Sapone di Marsiglia, proprietà e usi di un detergente straordinario ricco di storia

Prova a scavare per un momento nelle tue memorie d’infanzia: è quasi impossibile che tu non abbia mai sentito il delicato ma inconfondibile profumo del sapone di Marsiglia.

Tutte le nostre mamme e nonne lo usavano per il bucato, finendo per avvolgerci in nuvole di abiti e lenzuola morbidissime e profumate.

Scopriamo insieme qual è la storia di questo prodotto, quali sono le proprietà del sapone di Marsiglia e per che cosa lo possiamo usare a casa quotidianamente!

Le proprietà del sapone di Marsiglia

Il sapone di Marsiglia puro ha numerose proprietà davvero interessanti per la pulizia dei tessuti, della casa, del corpo e non solo.

Iniziamo dalle più conosciute:

  • L’elevata quota di olio presente nella formula lo rende molto idratante, perfetto per trattare anche il bucato più delicato
  • Ha un ph compreso tra 8 e 9, per via del processo di saponificazione impiegato. L’elevato ph lo rende fortemente antisettico
  • Non contiene né conservanti né additivi
  • Non contiene profumo aggiunto, quindi è perfetto per lavare il bucato a contatto con le pelli più sensibili, come quella di bambini e neonati
  • Il suo odore naturale infastidisce gli insetti e li scaccia da balconi e terrazzi

Il sapone di Marsiglia naturale viene venduto in panetti, in scaglie (facilmente ottenibili anche con una comune grattugia da una saponetta intera) o liquido.

Gli usi più interessanti del sapone di Marsiglia

Il sapone di Marsiglia è un prodotto versatile e trasversale, che può essere impiegato davvero in mille modi in casa. Vediamo i più interessanti, divisi per categorie!

Per la cura del corpo

Si può usare il sapone di Marsiglia quasi come detergente trasversale per la cura di tutto il corpo. Vediamo come:

  • come schiuma da barba: basta inumidire il pennello e lasciarlo sulla saponetta umida per qualche minuto. La schiuma densa e morbida aiuterà la rasatura facendo scorrere meglio la lama e ammorbidendo pelle e pelo per un taglio più delicato
  • come shampoo per i capelli corti e non trattati: è meglio evitarlo sui capelli molto fini, sottili o trattati, ma per quelli corti e resistenti è particolarmente indicato. Si tratta di un prodotto ideale anche per trattare i capelli grassi o la cute con forfora
  • esistono mille formulazioni di sapone di Marsiglia adatte anche per il viso e il corpo, con il ph leggermente regolato durante la produzione per essere più indicato per queste aree. Si trovano facilmente in commercio saponi di Marsiglia in barrette, saponette oppure liquidi per le mani o in forma di doccia e bagnoschiuma
  • per le sue proprietà anti-odore, il sapone di Marsiglia è perfetto anche per l’igiene intima

Per il bucato

L’uso più classico del sapone di Marsiglia è ovviamente quello di detergente per il bucato. Si può usare in vari modi, tra i quali:

  • per i lavaggi a mano: basta inumidire la saponetta e strofinarla delicatamente sulla stoffa, anche se preziosa e delicata come la seta e il pizzo. Per eliminare macchie più ostinate o per evitare la frizione sui tessuti delicati si può grattugiare una saponetta (circa un cucchiaio da cucina per ogni 5 litri d’acqua) e mettere gli abiti in ammollo. Un ammollo delicato in acqua fresca e con poco sapone rispetta anche le lane più preziose
  • le formulazioni liquide sono indubbiamente molto pratiche per l’uso in lavatrice, dove si comporta come un igienizzante anche a basse temperature
  • per via della grossa quota di olio vegetale presente nella formula il sapone di Marsiglia rende morbidi i panni anche senza l’aggiunta di un ammorbidente sintetico

Grattugiando un po’ di sapone di Marsiglia ed inserendolo in una bustina di cotone è possibile ottenere un ottimo deodorante per armadi e scarpiere, che assorbirà i cattivi odori e conferirà agli abiti e agli accessori un delicato profumo.

Inoltre, come accennato poco fa, l’odore del sapone disturberà gli insetti come le tarme, nemici giurati di maglioni e sciarpe invernali.

Per pulire la casa e gli oggetti

Il sapone di Marsiglia ha forti proprietà antibatteriche: si tratta di un prodotto perfetto per la pulizia della casa, anche nelle zone naturalmente più esposte alla sporcizia. Ecco qualche idea per il suo utilizzo!

  • lo sporco molto ostinato può essere trattato grattugiando il sapone di Marsiglia e unendolo a pochissima acqua in una ciotolina, fino a creare una pasta densa. Basta prelevarne un po’ con le dita, coperte da un guanto di lattice, e strofinarla nei punti difficili (come le fughe tra le piastrelle). Lascia agire l’impasto per un’ora prima di strofinare con una spazzola o una spugna e risciacquare
  • la versione liquida può essere aggiunta all’acqua calda per il trattamento di sanitari e pavimenti in materiale resistente, come la pietra, il cotto, la ceramica, il linoleum. In alternativa, se preferisci le saponette, puoi grattugiarne un pezzetto e scioglierlo nell’acqua. Prima di trattare un pavimento costoso o delicato, fai sempre una prova su un pezzetto nascosto alla vista per valutare la reazione del materiale
  • sciolto in acqua a partire da scaglie o polvere e con l’aggiunta di poche gocce di olio essenziale di limone o di menta può essere usato per lavare i piatti, a mano o in lavastoviglie
  • se i tuoi gioielli in oro o argento si sono anneriti o sono diventati opachi puoi provare a restaurarli immergendoli in acqua molto calda in cui avrai sciolto un cucchiaino di sapone di Marsiglia. Dopo un ammollo di circa un’ora risciacquali e asciugali. Questo metodo può danneggiare i gioielli in perla, corallo o avorio
  • se uno dei cassetti della tua casa fatica a scorrere estrailo dalle guide e prendi la tua saponetta: strofinala sulle guide per lubrificarle e prova a reinserire il cassetto, che ora dovrebbe scorrere facilmente

Contro gli insetti nell’orto, sul terrazzo o in balcone

L’odore forte e l’untuosità del sapone di Marsiglia sono mal tollerati da moltissimi insetti. Abbiamo già parlato delle tarme negli armadi, ma c’è di più: una soluzione di 300 ml di acqua calda e due cucchiai di sapone di Marsiglia grattugiato, spruzzata sulle foglie, scaccerà gli afidi.

Infatti, il sapone renderà la pianta scivolosa, e gli afidi finiranno o uccisi dal ph del sapone, o incapaci di arrampicarsi sulle foglie.

Lo stesso vale per le lumache: spargendo un po’ di polvere di sapone intorno alle piante è possibile impedire a questi gasteropodi di avvicinarsi e danneggiarle.

La storia del Sapone di Marsiglia

Siamo quasi nel 1600: le crociate in Terra Santa stanno finalmente finendo, ma dal Medio Oriente esploratori e combattenti continuano a portare reliquie, tesori e pezzi d’arte.

Con loro viaggia anche il sapone di Aleppo, prodotto storicamente con olio d’alloro. Il sapone di Aleppo viaggi tra la Spagna e l’Italia, ma approda anche a Marsiglia, in Costa Azzurra.

Crescas Davin sfrutta la ricetta del sapone di Aleppo sostituendo all’impasto di alloro l’olio d’oliva, prodotto nel Mediterraneo in abbondanti quantità.

Per saponificare si usa la soda (all’epoca carbonato di sodio), prodotto con la combustione di una pianta, la salicornia. Il collega Georges Prunemoyr diventa il primo imprenditore industriale di sapone di Marsiglia in Francia.

Nel 1688 l’editto di Colbert regolò la produzione di sapone di Marsiglia, ormai fiorente: non potevano essere usate soda o cenere, né grassi o strutti, ma solamente purissimo olio d’oliva.

Il sapone di Marsiglia fa quindi il salto di qualità e inizia ad essere esportato in tutta Europa.

A partire dal 1820 vengono commercializzati e concessi anche olio di palma e olio di cocco, vegetali ed idratanti, ma con un costo molto inferiore.

All’inizio del 1900 viene fissata ufficialmente la ricetta: gli ingredienti del sapone di Marsiglia sono 63% di olio di palma o d’oliva, 9% di soda, 28% d’acqua.

Oggi, dopo l’avvento dei detersivi di sintesi, sono pochissimi i produttori che riescono a sopravvivere in Francia e a tramandare la storia del vero sapone di Marsiglia.

Sapone di Marsiglia, proprietà e usi di un detergente straordinario ricco di storia ultima modifica: 2021-01-15T07:59:09+01:00 da tempestconsulting

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