Biodizionario di Verdevero, ecodetersivi biologici certificati

Il Biodizionario è uno strumento che non può essere trascurato da chi vuole utilizzare prodotti naturali che abbiano un impatto quasi nullo sull’ambiente circostante e sulle persone che utilizzano questi stessi prodotti.

Uno strumento che si è evoluto nel tempo e che viene aggiornato per dare sempre informazioni il più possibile precise per garantire il massimo della ecocompatibilità di tutto quello che utilizziamo nell’ambito dei detergenti ma non solo come vedremo a breve.

Cos’è il Biodizionario

Partiamo dalle basi definendo cos’è il Biodizionario in modo da capire come possiamo utilizzarlo nella scelta dei prodotti che tutti i giorni selezioniamo per i fini più disparati, dalla pulizia della casa fino alla cosmesi personale..

Con Biodizionario intendiamo una lista di sostanze che vengono descritte secondo il loro impatto ambientale, specificando se si tratta di prodotti naturali o meno.

Un lavoro di attenta analisi quindi, assolutamente essenziale per capire da cosa sono composti i prodotti che utilizziamo tutti giorni e che deve la sua creazione al dottor Fabrizio Zago che assieme al suo team di chimici e biologi è riuscito a creare questa catalogazione nel corso del tempo.

Classi e funzionamento del Biodizionario

Cerchiamo ora di vedere come funziona il biodizionario per riuscire a consultarlo con cognizione di causa, andando quindi a capire senza fraintendimenti se il prodotto o la sostanza che vogliamo utilizzare sia sicura e green al 100%.

La catalogazione delle sostanze all’interno del Biodizionario avviene secondo un sistema intuitivo di semafori, che proprio come quelli delle strade, ci indicano se possiamo continuare con una determinata sostanza o se ci dobbiamo fermare a quel punto per non utilizzare qualcosa di non ecologico.

La classificazione avviene quindi in questa maniera:

  • Doppio semaforo verde: indica una sostanza che deriva da qualcosa di vegetale, quindi assolutamente sicura e garantita al 100%;
  • Semaforo Verde: una sostanza che seppur non vegetale è comunque ecocompatibile;
  • Semaforo Giallo: sostanza che potrebbe presentare delle limitazioni nel suo utilizzo e che suscita qualche dubbio;
  • Semaforo Rosso: Sostanza che ha un grande impatto ambientale e che quindi è meglio evitare assolutamente;
  • Doppio Semaforo Rosso: Questo indica una sostanza con un enorme impatto ambientale, da non prendere in considerazione mai in nessun caso;
  • Semaforo Nero: L’ultimo stadio della classificazione, quello che indica una sostanza assolutamente proibita.

La consultazione del biodizionario avviene online dove su di una barra di ricerca basterà inserire il nome della sostanza che vogliamo ricercare per capire se quello che stiamo utilizzando, o vogliamo acquistare, è realmente sicuro per l’ambiente e per noi.

Per dare un colpo d’occhio immediato noi di Verdevero abbiamo inserito in un’unica tabella la lista degli ingredienti che utilizziamo per la preparazione dei nostri prodotti: la troverai in fondo a questa pagina e a fianco di ognuno di essi potrai trovare la classificazione in base al grado di pericolosità e la nazione di provenienza (piccolo spoiler: sono quasi tutti prodotti con con doppio o singolo semaforo verde ovviamente!).

Tutti prodotti con risultati apprezzabili, quindi con una maggioranza schiacciante di pallini verdi per la loro eco biocompatibilità, ottengono il cosiddetto bollino di Biodizionario Approved, cioè una certificazione ufficiosa che le sostanze utilizzate nella produzione di quello specifico cosmetico o detergente sono al 100% rispettose dell’ambiente e sicure anche per chi le utilizza tutti i giorni.

Leggere gli ingredienti da cercare nel Biodizionario

È una considerazione meno banale di quello che può sembrare quella della ricerca degli ingredienti di un prodotto.

Per capire cosa dobbiamo cercare all’interno del Biodizionario dobbiamo conoscere le modalità con cui vengono riportati gli ingredienti sulle confezioni.

Spesso nella ricerca del Biodizionario viene richiesto di ricercare la formula completa della sostanza o della soluzione di cui vogliamo sapere le informazioni.

In questo caso viene in aiuto il cosiddetto INCI e vediamo subito di cosa si tratta.

Etichetta INCI per i cosmetici

La nomenclatura INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è quella utilizzata all’interno dei paesi dell’Unione Europea e di Stati Uniti, Russia, Brasile, Canada e Sudafrica per indicare i diversi ingredienti che formano un determinato cosmetico.

Questo sistema non è altro che uno standard in grado di fornire alcune informazioni essenziali: oltre alla lista delle sostanze presenti nel cosmetico queste sono anche ordinate in base alla loro presenza.

Quindi al primo posto della lista delle sostanze avremo quella che si trova in maggiore concentrazione all’interno del prodotto e a scendere tutte le altre.

Altra particolarità di questo standard INCI è il fatto che contiene termini in latino per l’individuazione delle sostanze di natura botanica o vegetale, mentre la maggior parte delle altre diciture sono espresse in Inglese con la sola eccezione di Profumo che è espresso con il francese Parfum.

Infine sulla lista di ingredienti INCI tutti i coloranti sono riportati con lo standard del Colour Index, l’indice che raggruppa e cataloga tutti i coloranti utilizzati per la creazione di prodotti utilizzati sia nel mercato dell’estetica che in quello alimentare e dei detergenti.

Campi di applicazione del Biodizionario

Ora che sappiamo di preciso cosa sia il Biodizionario e come utilizzarlo, non solo nella fase di ricerca in senso più stretto, ma anche nel come reperire le informazioni che dovremo poi ricercare, vediamo quali sono i campi di utilizzo di questo essenziale strumento.

Il biodizionario dei detergenti

Qui giochiamo decisamente in casa e sul Biodizionario relativo ai detergenti abbiamo un’ampia esperienza e parecchie cose da dire.

Cercando di essere concisi però vi basti sapere che il campo dei detergenti è uno di quelli dove si ricercano più spesso informazioni all’interno del biodizionario, perché si tratta di un ambito dove la sicurezza della persona e quella dell’ambiente vanno totalmente a braccetto.

Quello che utilizziamo per la pulizia della casa, ma anche per il bucato nella lavatrice ad esempio, non solo rimane a contatto con noi, ma viene anche poi scaricato nell’ambiente esterno.

Quindi essere certi che quello che stiamo usando per le pulizie domestiche e del nostro bucato sia qualcosa di assolutamente ecologico e privo di qualsiasi impatto ambientale è fondamentale, anche per la nostra sicurezza in prima battuta.

Il biodizionario cosmetico

Quello della cosmesi è il campo originale di utilizzo del Biodizionario. La nascita di questo strumento deriva proprio da qui, in un ambito che per primo ha sentito il bisogno di conoscere a fondo tutto quello che compone il prodotto per la sicurezza di chi lo utilizza tutti i giorni.

Infatti qualche decennio fa si è venuti a scoprire che i cosmetici potevano contenere ingredienti di derivazione petrolchimica e che alcuni potevano avere trecce di siliconi e parabeni in alcuni casi.

Molti dei cosmetici tradizionali ancora oggi contengono sostanze potenzialmente nocive per l’uomo e quindi il Biodizionario è uno dei migliori strumenti per difendersi da queste minacce.

Controllando l’INCI di cui abbiamo parlato poco fa, basterà qualche secondo per capire se quello che utilizziamo tutti giorni può essere potenzialmente dannoso per la salute della nostra pelle.

Infatti c’è da sottolineare opportunamente come il campo della cosmesi sia uno dei più colpiti dalla presenza di prodotti chimici e industriali, quando ormai è risaputo che la bio cosmetica è una delle soluzioni migliori per avere una pelle sana e naturale.

Il biodizionario alimentare

Ultimo campo in cui è possibile affidarsi al Biodizionario è ovviamente quello alimentare, che ha anche bisogno di meno spiegazioni in quanto è abbastanza ovvia l’importanza di sapere quello che ingeriamo e se alla lunga può risultare danno.

Quindi quando vediamo qualche ingrediente “sospetto” sull’etichetta di qualche prodotto confezionato è sempre buona norma fare un piccolo controllo sul Biodizionario, per capire davvero se e quanto può essere pericoloso quello che stiamo mangiando.

VerdeVero.it rende pubblici i suoi ingredienti grazie al biodizionario

Il Biodizionario che usiamo in Verdevero è uno strumento prezioso che ci guida nella formulazione dei nostri prodotti e dei detersivi. Qui sotto trovate i vari ingredienti INCI che utilizziamo, ogni ingrediente è segnalato attraverso un pallino e un colore, come quello dei semafori, verde, giallo o rosso a seconda dell’impatto ambientale e umano che ha l’ingrediente.

Utilizzando il biodizionario, un mezzo veloce e utile, è possibile comprendere l’impatto ambientale che hanno gli ingredienti dei prodotti che ci si appresta ad acquistare sul nostro sito.

INGREDIENTEPROVENIENZABIODIZIONARIO
AMMONIUM LAURYL SULFATEItalia
CITRIC ACIDItalia 
DISODIUM ETHYLHEXYL IMINODIPROPIONATEItalia
HYDROGEN PEROXIDEItalia 
OLEA EUROPAEAItalia 
OLIVAMIDOPROPYL BETAINEItalia
POTASSIUM HYDROXIDEItalia 
POTASSIUM OLEATEItalia
POTASSIUM RAPESEEDATEItalia
PROTEASEItalia
SODIUM BENZOATEItalia
SODIUM HYDROXIDEItalia 
SODIUM BENZOATESODIUM CAPRYLYL/CAPRYL SULFATE (SODIUM C8-10 )Italia
ALKYL SULFATEItalia
SODIUM DISILICATEItalia
SODIUM CARBONATEItalia
ALCOHOL DENATItalia
CAPRYLYL/CAPRYL GLUCOSIDEFrancia 
DICHLOROBENZYLIC ALCOHOLGermania 
POTASSIUM SORBATEGermania
SODIUM LAURYL SULFATEGermania
TRISODIUM METHYLGLYCINEDIACETATEGermania 
COCAMIDOPROPYL BETAINECocco proveniente dell’Asia, tensioattivo realizzato in Italia
POTASSIUM COCOATECocco proveniente dell’Asia, tensioattivo realizzato in Italia
COCOS NUCIFERACocco proveniente dell’Asia
LAURYL/MIRYSTYL GLUCOSIDEACocco proveniente dell’Asia, tensioattivo realizzato in Germania
TETRASODIUM ETIDRONATEAsia
XANTHAN GUMAsia 
AMYLASEMessico 
Biodizionario ultima modifica: 2017-03-13T18:56:29+01:00 da devilrox