Un sacchetto blu per la plastica, uno trasparente per i rifiuti organici, un sacchetto di carta per carta e cartoni e uno giallo per il vetro. E in terrazza un contenitore blu per la plastica, uno bianco per i rifiuti organici, uno marrone per la carta e uno giallo per il vetro.

Ecco, il gioco è fatto, anzi, il gioco comincia. Si perchè la raccolta differenziata vissuta come un gioco può essere lo stimolo per educare i nostri bimbi alla raccolta differenziata.

A dire il vero la raccolta differenziata é un po’ impegnativa, orari e giornate per la raccolta e istruzioni da seguire, ricorda che le lattine vanno messe con la plastica (e non in tutti i comuni), prima devi risciacquare i contenitori sporchi, schiacciare le scatole e i contenitori di plastica, ecc. ecc., ma ci aiuta a salvare veramente l’ambiente. E può trasformarsi in un bel gioco da fare con i nostri bimbi.

Per esempio oggi Angelo è l’addetto alla raccolta del cartone! Dovrà controllare che tutti i famigliari rispettino il giusto sacchetto e dovrà portare il sacchetto di carta con all’interno la carta e il cartone nel contenitore in terrazza. Gli ho già raccontato la storia della carta. Ho preso come esempio la scatola delle scarpe che abbiamo schiacciato e messo dentro al sacco della racolta. Gli ho detto che prima quella scatola era una scatola di un gioco come il suo trenino di legno e che adesso andrà in discarica, verrà macinata e mescolato con altre scatole e forse diventerà la scatola delle sue merendine.

A dire il vero ha cercato di buttare anche la scatola della pasta… con dentro la pasta. Ma in questo modo  si è sentito parte di una storia e di un processo ed ha svolto il suo lavoro con entusiasmo. E’ già pronto alla raccolta della plastica.

Vuole sapere cos’era fino a ieri la bottiglia del succo di frutta.

La raccolta differenziata per bambini ultima modifica: 2012-02-27T00:00:00+00:00 da Fabrizio Zanetti

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