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Problema:

Se hai difficoltà a rimuovere l’odore di sudore dalla lana, ecco come pulire i tuoi capi in modo sicuro.

La soluzione ecologica:

Acqua e aceto, lavaggio con Beipanni.

⚛ Tipo di macchia:

Sudore.

Tempo necessario:

20 minuti.

Tipo di tessuto:

Lana.

Impegno necessario:

Difficoltà 2 di 10

 Ingredienti che puoi usare:

Aceto, detergente ecologico per lavatrice.

⚗ Tipo di prodotto utile:

✅Procedimento

Prepara una soluzione di acqua e aceto in parti uguali e strofinare con panno o spazzola sui punti interessati.

Quindi procedi al normale lavaggio con Beipanni.

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Problema:

Può capitare a tutti di versare su un bell’abito nuovo di cotone del tè fresco, magari l’abito è colorato e la macchia un po’ si nasconde, ma è comunque buona norma intervenire prima possibile in modo naturale.

La soluzione ecologica:

Acqua fredda e detersivo piatti.

⚛ Tipo di macchia:

Macchie fresche di tè freddo.

🕝Tempo necessario:

10 minuti.

👚 Tipo di tessuto:

Cotone, colorati.

💪 Impegno necessario:

Difficoltà 1 di 10

🍋 Ingredienti che puoi usare:

Detersivo ecologico per piatti.

⚗ Tipo di prodotto utile:

✅Procedimento

Metti subito il capo sotto l’acqua fredda corrente, quindi applica qualche goccia di Amanì e strofina energicamente.

Quindi procedi al normale lavaggio in lavatrice con Beipanni.

☑ Cosa non fare mai:
Non usare acqua calda perché fissa la macchia!

 

Una guida per conoscere e utilizzare il preparato biodinamico di cornoletame “500” . La formulazione, la preparazione, l’interramento e la conservazione: tutte le fasi dell’utilizzo del cornoletame.

(altro…)

Il bicarbonato di sodio Verdevero è un sale dalle mille possibilità d’impiego, comunemente utilizzato in moltissimi ambiti, domestici e non. Normalmente lo si trova in soluzione nelle acque sotterranee o superficiali, ma è possibile rinvenirlo anche in forma di cristalli che opportunamente trattati portano ad una polvere cristallina bianca, comunemente commercializzata.

Vediamo insieme cos’è il bicarbonato, in quali settori d’uso trova spazio e dove acquistarlo!

Dal natron al bicarbonato di sodio del chimico belga Solvay

I primi a scoprire uno dei composti derivati dal bicarbonato di sodio furono gli Egizi. Osservavano facilmente che sulle sponde del Nilo, quando l’acqua evaporava, rimaneva un residuo biancastro e polveroso. Sperimentando con esso scoprirono che questo sale aveva enormi potenzialità essiccanti: non per caso, i corpi dei faraoni e dei dignitari passavano in un bagno di natron oltre due mesi per venire completamente asciugati prima di procedere con la mummificazione e la sepoltura.

Quando i Romani iniziarono ad intrattenere rapporti commerciali con la potenza medio-orientale cambiarono il nome del sale natron in natrium, secondo la dicitura latina. Questo passaggio culturale è evidente ancora oggi nella scelta del simbolo chimico del sodio: Na, per l’appunto.

Fino al 1700 l’uso del bicarbonato non divenne particolarmente popolare, per via dei costi di estrazione. Come per tutti i sali, infatti, l’estrazione poteva avvenire solamente per evaporazione dell’acqua. Il processo era così costoso che lo stipendio veniva chiamato anche “salario” proprio perché veniva pagato in sale, materia prima preziosissima e spesso riservata alla popolazione nobile o ricca.

Con la Prima Rivoluzione Industriale del 1700 il chimico francese Lavoisier individuò alcuni dei processi chimici all’origine della produzione naturale del bicarbonato di sodio, mirando a semplificarli e a renderli accessibili anche a livello industriale.

Il metodo Solvay

Non molti anni dopo fu il chimico belga Ernest Solvay ad individuare un procedimento produttivo economico e funzionante per il bicarbonato di sodio, a cui diede il proprio nome.

Fino a pochi anni prima il metodo usato era detto “di Leblanc”, ma non solo i suoi costi erano più elevati, ma durante la produzione si liberavano nell’ambiente composti tossici come il solfuro di calcio o l’acido cloridrico.

Il metodo Solvay, poi esportato in tutte le produzioni del mondo e ovviamente anche nell’omonima impresa (con sede in Italia a Rosignano Solvay, in provincia di Livorno) consiste nel far passare una soluzione di cloruro di sodio in ammoniaca e anidride carbonica. I prodotti di questa reazione sono il cloruro di ammonio e, per l’appunto, un bicarbonato di sodio di purezza pari a circa il 75%.

Se si desidera ottenere bicarbonato di sodio puro, per scopi finali differenti, è necessario invece far reagire carbonato di sodio, acqua e anidride carbonica. In questo caso, l’intera massa prodotta è al 100% bicarbonato di sodio.

Entrambi i prodotti sono d’uso comune, e assolvono a funzioni differenti a seconda del tipo di preparazione che si ricerca. Il bicarbonato di sodio è facilmente identificabile nelle etichette dei cibi, dei farmaci e dei prodotti per la pulizia come additivo “E 500”.

A cosa serve il Bicarbonato di sodio

Le proprietà chimiche del bicarbonato di sodio vengono impiegate in numerosi settori: da quello alimentare alla farmacologia, fino ai prodotti per pulire e alla cucina.

Bicarbonato di sodio: proprietà per la cura della persona

Nel settore della cura per la persona il bicarbonato di sodio trova moltissimi usi.

Per le sue proprietà sbiancanti viene ancora oggi incluso in alcune paste dentifrice, che producono un effetto leggermente abrasivo e rendono più candido il sorriso. Questo tipo di prodotti, o l’uso del bicarbonato di sodio puro come dentifricio, dovrebbe essere comunque limitato nel tempo per evitare di aggredire lo smalto e causare danni permanenti a denti e gengive.

La proprietà abrasiva del bicarbonato può essere utilizzata anche per effettuare uno scrub delicato sul viso o sul corpo. È necessario creare una pasta con bicarbonato e un olio, per esempio di mandorle, e massaggiare con vigore sulle zone più secche come ginocchia, gomiti o talloni. Ripetendo il procedimento con regolarità la pelle avrà un aspetto più uniforme e compatto, senza aree screpolate.

Per molti anni il bicarbonato di sodio fu anche usato per cosmetici dedicati alle donne afroamericane, che desideravano schiarire la propria pelle e assomigliare maggiormente alle donne caucasiche. Per fortuna, questo tipo di pratica è ormai caduta in disuso e anzi, la bellezza etnica viene sempre di più valorizzata dalle case cosmetiche con colorazioni, formulazioni e prodotti che sottolineano le peculiarità di ogni occhio, bocca o incarnato.

I primi 15 benefici del bicarbonato di sodio

1.Puoi creare il tuo dentifricio fatto in casa.
Una volta a settimana ricopri lo spazzolino con il bicarbonato e usalo come se fosse un normale dentifricio.
Trucchetto per renderlo più fresco: aggiungi qualche goccia di olio essenziale alla menta o di tea tree.

2.Puoi usarlo per rinfrescare la bocca.
Aggiungi un cucchiaino di bicarbonato a un bicchiere d’acqua, mischia bene e fai degli sciacqui.
La tua bocca sarà fresca e ti godrai una bella sensazione di pulito passando la lingua sui denti.

3.Riduce l’acidità di stomaco.
Tipico rimedio della nonna: aggiungi un pizzico di bicarbonato a un bicchiere d’acqua e un po’ di limone.

4.Fai un bello scrub.
Prendi una ciotolina, versaci un cucchiaio di bicarbonato e aggiungi dell’acqua a poco a poco, fino ad ottenere una pasta.
Lava bene il viso e poi passa questa pasta sulla pelle umida, strofinando delicatamente con movimenti circolari e poi risciacqua bene.
I granellini sottilissimi del bicarbonato faranno un’azione esfoliante molto leggera sul viso e ti ritroverai con una pelle più liscia e luminosa.
Puoi usare lo stesso metodo sul corpo.

5.Usalo come deodorante naturale.
Il bicarbonato è famoso per essere un combattente straordinario contro i cattivi odori… quindi perchè non usarlo contro le ascelle un po’ puzzolenti?
Tamponalo sotto le ascelle dopo averle lavate per bene e lascialo agire. Non c’è bisogno di risciacquare.

6.Allevia le punture di insetto
Mescola un cucchiaio di bicarbonato con po’ di acqua calda.
Spalma la pasta che hai ottenuto sulla puntura e lasciala agire per qualche minuto.
Poi sciacqua bene con acqua calda e voilà!
Prurito alleviato (trucchetto fantastico per i bambini, l’impasto magico che guarisce le punture. 🙂

7.Usalo per dare sollievo alla pelle irritata.
Il bicarbonato ha un effetto lenitivo per la pelle.
Puoi usare questa caratteristica aggiungendone mezzo bicchiere al tuo bagno caldo e restando piacevolmente ammollo per una mezzoretta. Se non hai il tempo per un bagno rilassante puoi immergere un panno in acqua calda e bicarbonato e appoggiarlo sulla pelle irritata per 20 minuti. Avrai un grande sollievo e la tua pelle ti ringrazierà.

8.Ottimo per curare le mani screpolate in inverno
Questo è davvero un bel trucchetto da conoscere: due cucchiai di bicarbonato, uno di sale grosso, due di sale fino, due cucchiaini di zucchero, olio d’oliva e un cucchiaio di miele: mischia bene, applica sulle mani e strofina, poi risciacqua con acqua tiepida.
Mani lisce e morbide in un attimo!

9.Usalo al posto dello shampoo.
Ormai lo sanno tutti: molti shampoo in commercio contengono sostanze tossiche che rimangono sui capelli e alla lunga li rovinano.
Il bicarbonato può risolvere anche questo problema.
Fai una pasta con acqua e bicarbonato, abbastanza densa da essere applicata sui capelli, strofina e massaggia come fai con lo shampoo normale e risciacqua con acqua tiepida.
Usalo una volta a settimana e nel giro di un mesetto i tuoi capelli saranno liberi da sostanze dannose.

10. Bicarbonato di sodio sulla pelle 
Aggiungi mezzo bicchiere di bicarbonato al tuo bagno caldo: neutralizza gli odori acidi sulla pelle e la lascia morbida e tutta da accarezzare.

11.Pediluvio con bicarbonato di sodio
Aaahh, cosa c’è di meglio di un bel pediluvio per dare sollievo ai piedi stanchi e gonfi.
Soprattutto se per lavoro stai molto in piedi, questo rimedio è davvero fantastico: sciogli 2 cucchiai di bicarbonato in una bacinella di acqua calda e immergici i piedini affaticati.
Lasciali ammollo per 10 minuti e poi asciugali: vedrai che goduria!
Piccola curiosità: nell’acqua calda il bicarbonato si decompone e libera anidride carbonica, che causa l’effetto effervescente: le bollicine prodotte aiutano la microcircolazione venosa ed è come se stessi donando ai tuoi piedi un favoloso idromassaggio.

12.Esfolia quei piedini callosi!
Fai una pasta con bicarbonato e acqua, applicala sui piedi umidi e strofina, soprattutto se hai piccoli calli.
Continua con movimenti circolari per qualche minuto e risciacqua.

13.Usalo come rimedio per le scottature.
Immergiti in un bagno di acqua a temperatura ambiente e bicarbonato per dare sollievo alla pelle scottata.

14.Sbianca i denti
Schiaccia una fragola, aggiungi del bicarbonato  strofina sui denti per sbiancarli.

15. Usalo come collutorio
Sciogli un cucchiaino di bicarbonato in un bicchiere d’acqua e fai gli sciacqui come con un normale collutorio.
Perfetto per un alito sempre fresco.

Ma non finisce qui…

Ci sono altri 85 benefici dell’uso di questo ingrediente

16.Da sollievo dal gonfiore e dai gas
Sciogli mezzo cucchiaino di bicarbonato  in un bicchiere d’acqua e bevilo.
Il bicarbonato neutralizza gli acidi dello stomaco e favorisce i ruttini 😀 dopo ti sentirai molto meglio.

17.Allevia la gola infiammata e dolorante
Fai dei gargarismi con una soluzione ottenuta sciogliendo un cucchiaino di bicarbonato in un bicchiere d’acqua.

18.Allevia febbre e sintomi influenzali
Prepara una pentola di acqua bollente e aggiungi un cucchiaio di bicarbonato.
Fai i suffumigi per almeno 15 minuto e sentirai subito un po’ di sollievo.

19.Migliora la funzionalità dei reni 
Assumere un bicchiere d’acqua con bicarbonato alcalanizza le urine: questo vuol dire che riduce la formazione di calcoli renali e acido urico.

20.Riduce i dolori dovuti all’ulcera
Sciogli un cucchiaino di bicarbonato in acqua tiepida e bevilo: allevierà il bruciore dell’ulcera e ti sentirai subito meglio.

21.Fai una maschera facciale anti-brufoli
Il bicarbonato ti aiuta tanto nella cura del viso perchè:
–  neutralizza ogni squilibrio di pH della pelle (causa dell’acne);
–  asciuga la cute, rimuovendo l’eccesso di sebo che causa punti neri e brufoli;
–  è antinfiammatorio e antisettico, il che riduce l dimensioni dei foruncoli.
Lava e asciuga il viso, applica un impasto di acqua e bicarbonato su ciascun brufolo.
Lascia agire per 15 minuti e risciacqua.  Idrata bne la pelle dopo questo trattamento, mi raccomando!

22.Rimuovere i punti neri
Fai uno scrub con un impasto di acqua e bicarbonato sul viso una volta a settimana e vedrai diminuire i punti neri.

23.Aiuta ad avere mani morbide
Capita anche a voi di sentirvi imbarazzati a stringere la mano a qualcuno perchè le avete screpolate o callose?
Basta immergerle una volta a settimana in una ciotola con acqua tiepida e bicarbonato e lasciarle ammollo per 10 minuti. Le mani saranno setose e morbidissime!

24.Idromassaggio fatto in casa
Ebbene si, il bicarbonato fa anche questo!
Puoi creare delle bath bomb in casa usando qualche ingrediente.

Ecco cosa ti serve:

  • 2 cucchiai (50g) di bicarbonato;
  • 1 cucchiaio di acido citrico;
  • 2 cucchiai di burro di cacao;
  • 10 gocce di olio essenziale ( lavanda, gelsomino, ylang-ylang, tea tree, ecc.).

Fai fondere il burro di cacao a bagnomaria, togli dal fuoco, lascia raffreddare e aggiungi  bicarbonato  e acido citrico.
Alla fine aggiungi le gocce di olio essenziale.
Usa questa pasta per fare delle palline grandi almeno quanto un pugno e lascia asciugare per 10 giorni.
Quando sono asciutte puoi avvolgerle nella pellicola trasparente e conservarle in frigo.
Per il tuo idromassaggio personale, lanciane una nella vasca piena di acqua calda e guardala frizzare, goditi le bolle. 😉

Pulire con il BICARBONATO

Il bicarbonato di sodio si può usare anche in casa per compiere numerose azioni di pulizia quotidiana. E’ possibile scegliere formulazioni in purezza oppure detergenti già pronti che contengano una percentuale di questa sostanza. Pr tutte le pulizie che puoi fare con il bicarbonato di sodio ti rimando alla nostra guida alle pulizie con bicarbonato.

Il bicarbonato di sodio si può usare anche per:

  • Assorbire ed eliminare gli odori dalle posate, dai piatti o dal frigorifero
  • Pulire una pentola dal fondo bruciato
  • Per ridurre la durezza dell’acqua di lavaggio della lavatrice
  • Come antiruggine, a patto che mescolarlo con una sostanza acida come l’acido citrico o l’aceto
  • Per sbiancare le superfici dure e resistenti come la ceramica

25. Crea un deodorante per la casa fai da te
Prendi uno spruzzino, riempilo di acqua, aggiungi 2 cucchiai di bicarbonato e 10 gocce del tuo olio essenziale preferito: spruzzalo dove vuoi per profumare gli ambienti.

26.Elimina la puzza della cenere stantia nei posacenere
Riempi i posacenere di bicarbonato per eliminare la puzza di cenere stantia.

27. Sanificare l’apparecchio
Fai una soluzione di 2 cucchiai di bicarbonato dissolti in un bicchiere di acqua calda e immergici l’apparecchio per pulirlo a fondo.

28.Pulire pettini e spazzole
Pettini e spazzole si riempiono di schifezzine e polvere, anche se non li vediamo ed è importante pulirli almeno una volta al mese.
Riempi una bacinella d’acqua, sciogli due cucchiai di bicarbonato e lascia ammollo pettini e spazzole per pulirli bene.

29.Scrub leggero per superfici
Fai una pasta con bicarbonato e acqua e usala per pulire la vasca, il lavello, le fughe.
Applica la pasta sulle superfici e strofina con uno spazzolino da denti o con una spugna, poi risciaqua.

30.Per pulire le spugne
Le spugne sono un ricettacolo di germi e vanno cambiate spesso, ma per usarle in maniera più sicura puoi detergerle in modo naturale con il bicarbonato.
Immergile in una bacinella di acqua calda con 4 o 5 cucchiai di bicarbonato.
Lascia agire tutto il giorno, risciacqua e mettile ad asciugare.
(Ricorda: le spugne contengono sempre una costante carica batterica per via della loro conformazione, è importante quindi cambiarle con una certa frequenza – ogni 1/3 mesi – e farle asciugare in maniera veloce per un corretto mantenimento.)

31.Per pulire il microonde
Prendi una tazza di acqua, versa qualche cucchiaio di bicarbonato e metti  il tutto nel microonde.
Fai bollire per pochi minuti e con un panno pulisci .  Il vapore che si sarà sprigionato infatti scioglie lo sporco sulle pareti e lo rende più facile da eliminare.

32.Per pulire l’argenteria
Fai una pasta con  con acqua bicarbonato, con un panno di cotone strofinalo sulla superficie da pulire   fino a quando avrai eliminato le macchie da ossidazione. Poi sciacqua e asciuga.

33.Per pulire gioielli in argento
Ricopri un contenitore con carta d’alluminio, riempilo con acqua calda e aggiungi 2 cucchiai di bicarbonato e 1 di sale per ogni litro d’acqua. Immergi l’oggetto  e lascialo a bagno  per un’ora. Fatto!

34.Per pulire la moka dai residui di caffè
Metti un po’ di bicarbonato nell’acqua della moka e un po’ nel filtro, mettila sul fuoco e lascia che esca tutte l’acqua.
La tua moka tornerà come nuova.

35.Per pulire il forno
Fai una pasta densa con acqua e bicarbonato, spargila sulle pareti del forno e lascia agire tutta la notte.
Il giorno dopo ti basterà passare con una spugna per rimuovere tutto lo sporco.

36. Per pulire i pavimenti
Sapevi che puoi sostituire il detersivo per pavimenti con il bicarbonato?
Sciogli un bicchiere di bicarbonato in un secchio d’acqua calda e usala per lavare normalmente i tuoi pavimenti.

37.Per pulire i mobili
Prendi una spugna umida, cospargila di bicarbonato e passala sui mobili.
Risciacqua e asciuga e polvere e impronte saranno spariti.

38. Per pulire le tende della doccia
Con il bicarbonato pulisci e proteggi la tenda della doccia: ricoprila di bicarbonato e strofina, sarà come nuova e ben pulita.

39. Per lavare i pannolini di tessuto
Lasciali a bagno in una bacinella con acqua calda  e mezzo bicchiere di  bicarbonato.

40.Per pulire i vestiti da palestra
Vestiti e attrezzature che si usano in palestra non profumano esattamente di lavanda dopo l’uso e spesso è difficile eliminare il cattivo odore. Pulisci borsoni e zaini con una pasta di acqua e bicarbonato e lascia a bagno i vestiti sportivi in una bacinella con acqua e bicarbonato prima di lavarli per eliminare i cattivi odori.

41. Per rimuove le macchie di grasso e olio
Se c’è una macchia di olio di macchina sul viale di casa, cospargila con bicarbonato, lascia agire e strofina con un panno umido, risciacqua e sarà sparita.

42.Per pulire le automobili
Se hai mai provato a pulire un’automobile sai che spesso i detersivi normali lasciano aloni e non puliscono bene, ci vogliono dei prodotti specifici… Non se hai il bicarbonato!
Puoi usarlo per pulire i fari, le cromature, i finestrini, i pneumatici, i sedili in vinile e i tappetini.
Prepara una soluzione con  1 / 4 di tazza di bicarbonato  in 1 litro d’acqua tiepida.
Usa una spugna o un panno per applicare la soluzione sulla superficie che vuoi pulire e guarda la tua auto brillare di nuovo. 🙂

43. Per sturare lavandini otturati
Versa un bicchiere di bicarbonato nello scarico otturato, poi un bicchiere di aceto (frizzerà e farà schiuma) e subito dopo versa una pentola di acqua bollente.
Se l’otturazione è molto grande potresti dover ripetere l’operazione un paio di volte ma il risultato è garantito!

44. Per pulire il bagno
Per pulire bene vasche da bagno, lavelli, sanitari e piastrelle, cospargi le  superfici con bicarbonato e strofina con un panno o spugna umida.
Risciacqua e asciuga bene e tutto è pulito!

45. Per assorbire gli odori nel frigo
Prendi una vaschetta, riempila di bicarbonato e riponila nel frigo: assorbirà i cattivi odori.

46. Per pulire il tagliere
Cospargilo di bicarbonato, lascialo agire e risciacqua.

47. Deodorizzare la pattumiera
Per quanto possiamo lavare ogni giorno la pattumiera, la spazzatura lascia sempre un cattivo odore e ogni volta che vai a buttare qualcosa sei investita da una puzza niente male.
Puoi risolvere con il bicarbonato: cospargi il fondo della tua pattumiera con il bicarbonato e assorbirà lui tutti i cattivi odori.

48. Per eliminare i cattivi odori che escono dai tubi
Versa un bicchiere di bicarbonato nel tubo e lascia scorrere acqua calda per togliee i cattivi odori.

49. Per pulire e deodorizzare le lavastoviglie
Aggiungi un po’ di bicarbonato al detersivo normale oppure cospargi il fondo della lavastoviglie con il bicarbonato per neutralizzare tutti i cattivi odori.

50. Per pulire i tappeti
Cospargi il tappeto con il bicarbonato, lascialo agire e aspira tutto con l’aspirapolvere: così facendo eliminerai polvere, acari, schifezzine varie e anche i cattivi odori.

51. Per rimuovere i cattivi odori dalle aspirapolveri
Aspira del bicarbonato! facilissimo!

52. Per rinfrescare l’armadio
Riempi una ciotolina con del bicarbonato e mettila nel’armadio: sarà fresco e saprà di pulito nel giro di poche ore.

53. Per eliminare il cattivo odore della lettiera dei gatti
Bellini i gattoni di casa ma che puzza quando fanno i bisognini!
Il bicarbonato ti aiuta anche qui: cospargi la sabbietta con del bicarbonato, non da fastidio al micio di casa ed evita che tu svenga ogni qual volta ti avvicini per caso alla sua lettiera.

54. Per pulire ceste e cuccette
In questo caso puoi usare il bicarbonato in due modi:

  1. aggiungi due cucchiai di bicarbonato al lavaggio di copertine e cuccette;
  2. a secco: cospargi la superficie da pulire con bicarbonato, lascialo agire per mezzora e poi aspira.

55. Addio scarpe puzzolenti
Se nonostante accortezza tu prenda le tue scarpe da ginnastica puzzano da far paura, riempi il fondo di bicarbonato e lascialo agire tutta la notte. Il giorno dopo saranno come nuove.

56.Per rinfrescare le lenzuola
Spesso lenzuola e asciugamani hanno un piccolo retro odore di muffa quando escono dalla lavatrice: aggiungi mezzo bicchiere di bicarbonato al risciacquo in lavatrice per rinfrescarle e avere l’effetto “odore di pulito”.

57. Per pulire i peluches
Se non puoi metterli in lavatrice, cospargili con bicarbonato, lascia agire e aspira.

58. Per lavare bene frutta e  verdura 
Immergi frutta e verdura in una bacinella con acqua fresca e bicarbonato per eliminare ogni residuo di terra o concime. 😉

59. Per rimuovere le schegge 
Riempi un contenitore con acqua e due cucchiai di bicarbonato e immergi la parte del corpo in cui è entratat la scheggia.
Lascia a bagno e piano piano uscirà da sola.

60. Per eliminare funghi, parassiti e muffa
In mezzo litro d’acqua sciogli due cucchiai di bicarbonato, due cucchiai di acqua ossigenata e due di sale fino.
Metti tutto in uno spruzzino e spruzza il composto sull’area dove c’è la muffa.
Ricordati di coprirti bocca e naso per precauzione, è meglio non respirare vicino alla muffa.

61. Per spegnere piccoli incendi 
Il bicarbonato interrompe l’apporto di ossigeno quindi soffoca l’incendio.
Questo metodo però va bene solo per fiamme piccoline.

62. Per pulire  il ferro da stiro
Cospargi il bicarbonato  su un panno in microfibra appena umido e fai un bello scrub al tuo ferro da stiro per farlo tornare come nuovo.

63. Per aiutare la tua lavatrice a vivere di più 
Aggiungi 1 cucchiaio di bicarbonato  al detersivo liquido durante un lavaggio per proteggere la tua lavatrice dal calcare.
Attenzione: mai usarlo con lana e seta, rovinerebbe i capi.

64. Usalo per smacchiare
Ci sono alcune macchie che vanno pretrattate, altrimenti non vanno via in lavatrice.
Per farlo, fai una pasta con acqua e bicarbonato e spargila sulla macchi,a lascia agire e poi metti in lavatrice.
Attenzione: non farlo su lana e seta.

65. Per togliere le macchie di pennarello
Se la macchia è fresca, bagna il capo, cospargi la macchia con il bicarbonato, lascia agire oer un’ora e risciacqua.
Se è secca, bagna la macchia con acqua fredda, fai una pasta con acqua e bicarbonato, spargila sulla macchia e lasciala asciugare.
Togli via i residui asciutti e procedi con il normale lavaggio in lavatrice.

66. Per lavare le tapparelle
Che incubo!! ci vuole un sacco a pulirle… meno male che c’è il bicarbonato!
Prepara una soluzione di acqua calda, bicarbonato e aceto, mettiti un vecchio calzino come se fosse un guanto, immergi la mano nella soluzione passala sulle listarelle. Così ci vorrà pochissimo.

67. Per pulire i termosifoni
Forse non lo sai ma i termosifoni sono un ricettacolo di polvere e acari che respiri ogni giorno (bleah!).
Per pulirli, quando sono freddi, cospargi con bicarbonato e con una spugna umida sfrega bene tutte le parti. In questo modo saranno freschi e puliti.

68. Per deodorare la scarpiera
Riempi una ciotolina con bicarbonato e mettila nella scarpiera per assorbire i cattivi odori.
Puoi aggiungere anche qualche goccia della tua essenza preferita!

69. Usalo per tenere i fiori freschi più a lungo
Aggiungi un cucchiaino all’acqua dei fiori nel tuo vaso per farli durare di più e godere del loro profumo inebriante.

70. Per togliere i cattivi odori dalle mani
Dopo aver maneggiato aglio, cipolla e ingredienti piuttosto odorosi capita che l’odore rimanga sulle mani e dia molto fastidio.
Prepara una pasta con 3 parti di bicarbonato  e una d’acqua e strofinala sulle mani come se fosse un normale sapone.
Assorbirà all’istante tutti gli odori!

71. Usalo per igienizzare gli spazzolini da denti
Lasciali a bagno per una notte intera in un bicchiere in cui avrai versato acqua calda e un cucchiaio di bicarbonato.

72. Per pulire il marmo
Il marmo va pulito con ingredienti specifici altrimenti si rovina e diventa opaco.
Con questa ricettina vai sul sicuro: Prendi una bacinella, riempila di acqua calda, aggiungi 2 cucchiai di sapone di marsiglia e 2 di bicarbonato, mezzo bicchiere di alcol e mescola lasciandoli sciogliere per bene.
Immergi un panno in microfibra, strizzalo e usalo per pulire la superficie, alla fine asciuga bene.

73. Per eliminare gli acari dalle tende
Immergile in una bacinella piena di acqua e bicarbonato, lascia a bagno per un’ora, strizza e metti ad asciugare.
Acari andati via e tende pulite e senza polvere!

74. Per lucidare il lavello
Fai una pasta con 3 parti di bicarbonato e una di acqua e usala per strofinare la superficie del tuo lavello, vedrai come brillerà.

75. Per pulire bene il water
Ti capita di notare un alone giallo nel tuo water? o di sentire un cattivo odore nonostante tu lo abbia appena pulito?
Meno male che c’è lui, il bicarbonato!
Metti lo scopino nel water in modo che rimanga sospeso e non tocchi l’acqua, ricprilo di bicarbonato e ricopri anche le pareti interne (non dimenticare la parte sotto il bordo).
Lascia agire per tutta la notte e al mattino strofina con lo scopino.
Otterrai una pulizia impeccabile!

76. Per eliminare la muffa dal tappetino anti-scivolo
Hai presente quella muffetta nera schifosa e viscida che si forma sotto il tappetino anti-scivolo della doccia?
Chissà quante volte hai cercato di eliminarla senza riuscirci.
Cospargi la superficie di bicarbonato, lascia agire per 20 minuti , strofina e risciacqua. Fatto!

78. Per pulire il frigorifero
Togli ripiani e cassetti e lasciali a bagno in acqua calda e bicarbonato per 215 minuti.
Nel frattempo, prepara una pasta con 3 cucchiai di bicarbonato e uno di acqua e usala per strofinare gli interni del frigo.
Asciuga bene e rimetti tutto a posto.
Non solo avrai pulito bene il tuo frigo ma avrai anche eliminato i cattivi odori in una volta sola.

79. Per pulire a fondo frullatori e robot da cucina
Aggiungi un bicchiere di bicarbonato nel frullatore, dell’acqua calda e azionalo.
Si pulirà praticamente da solo.

80. Per lavare bene thermos e borracce
Riempile di acqua calda e bicarbonato e agita agita agita!
Agita per bene e non solo l’avrai pulita ma avrai anche eliminato eventuali cattivi odori, senza rovinarli.

81.Usalo per lavare il passeggino
Usa il bicarbonato nell’acqua del lavaggio delle parti sfoderabili del passeggino.

82. Per il bagnetto del tuo bambino
Per evitare detergenti aggressivi sulla pelle delicata dei pupetti, aggiungi un cucchiaio di bicarbonato all’acqua del bagnetto.

83. Come togliere l’odore dai biberon
Riempilo con acqua calda, versa un cucchiaio di bicarbonato e lascia agire tutta la notte.
Poi risciacqua bene ed è fatta.

84. Per pulire le piante
Sulle foglie delle piante si depositano tante impurità che non fanno bene nè a te nè alle piante.
Per aiutare le tue piantine di casa immergi un panno in una soluzione di acqua tiepida e bicarbonato e pulisci delicatamente ogni foglia.

85. Per pulire il microonde
Inumidisci ben bene una spugna, ricoprila di bicarbonato e strofina le pareti interne, passa poi una spugna asciutta e il tuo microonde sarà bello pulito e splendente.

86. Per pulire i giocattoli
Si sa che i bambini amano mettere i giocattolini in bocca.
Per evitare che mettano in bocca anche acari e batteri lava i giocattoli con il bicarbonato.
Metti 4 cucchiai di bicarbonato in una bacinella di acqua calda e immergici i giocattoli del tuo bambino.

87. Per pulire il piano della tua cucina
Ricoprilo di bicarbonato e strofina con una spugna, poi passa con un panno pulito e avrai un piano pulito e igienizzato, sicuro per cucinare.

88. Per pulire i trasportini degli animali
Prendi una bacinella, riempila di acqua calda, aggiungi 3 cucchiai di bicarbonato e usa una spugna immersa nella soluzione per pulire bene i trasportini, sia dentro che fuori.

Uso del bicarbonato in cucina

NOTA: il nostro Bicarbonato è a uso alimentare ma non lo confezioniamo in ambiente idoneo per poterlo rivendere come Bicarbonato a uso alimentare.

Viene aggiunto alle preparazioni dolciarie come agente lievitante. Per innescare l’effervescenza è necessario che il composto sia acido: questo effetto si ottiene con gli aromi, gli ingredienti di base oppure con altri agenti come il cremor tartaro o il lievito istantaneo, in cui acido e base sono già perfettamente dosati.

La famosissima “Idrolitina”, la polvere bianca che rende frizzante l’acqua naturale e che si usava comunemente prima dell’introduzione in commercio di bevande gassate, è a base di bicarbonato e sostanze debolmente acide che innescano l’effervescenza.

Se il sugo di pomodoro o il caffè ti sembrano troppo aciduli puoi usare una punta di bicarbonato di sodio per correggerne il PH e renderli più gradevoli.

89. Usalo al posto del lievito
Per far lievitare i dolci, mettilo negli impasti insieme a un cucchiaino di aceto di mele al posto del lievito.
Perfetto per tutte quelle volte che vuoi fare una torta e in casa non hai il lievito.

90. Per frittate morbide
Per ottenere una frittata soffice aggiungi  la punta di un cucchiaino di bicarbonato ogni 3 uova.
Vedrai che morbidezza!

91. Per i legumi
I legumi si sa ci mettono tanto a cucinare… Non se li lasci a bagno tutta la notte in acqua con un cucchiaino di bicarbonato.
Al mattino saranno più morbidi e cuoceranno nella metà del tempo.

Usi nei farmaci

Il bicarbonato di sodio reagisce alla presenza di soluzioni acide producendo effervescenza. Questo impiego è classico nella produzione di alcuni farmaci che vadano trasferiti da una bustina o da una compressa in un bicchiere d’acqua. Non per caso la maggioranza di questi prodotti è aromatizzata al limone o all’arancia: l’acidità di questi aromi innesca la reazione di effervescenza.

Considerando che il bicarbonato è una sostanza basica, che cioè limita l’effetto degli acidi, viene anche incluso in moltissime preparazioni farmaceutiche che cercano di ridurre l’acidità di stomaco e i sintomi delle indigestioni.

Fa parte anche del kit di primo soccorso nelle aziende che si occupano della manipolazione degli acidi: se qualcuno dei lavoratori si bruciasse con la sostanza acida, abbondanti quantità di bicarbonato limiterebbero l’azione dell’acido sulla pelle prevenendo danni profondissimi.

Altri usi

92. In campeggio
E’ il multiuso perfetto per viaggiare con un bagaglio piccolo e senza portare tanti prodotti.
Lo usi come deodorante, detersivo per piatti, pentole e indumenti, dentifricio e ti sarà utile in caso di punture di insetti.

93. Un gioco creativo per il tuo bambino
Ai bambini piace un sacco creare, schiacciare cose, modellare… pensa a quanto ti divertivi da piccola con la plastilina!
Con questa polvere puoi creare una pasta modellabile in casa con pochissimi ingredienti:

  • 1/4 di tazza di acqua;
  • una tazza di amido di mais;
  • qualche cucchiaio di bicarbonato.

Mischiali e modellali fino a quando avrai ottenuto la consistenza giusta. Et voilà!

94. Per eliminare gli odori negli interni dell’auto
Cospargi sedili e tappetini, lascia agire per 15 minuti e poi aspira tutto per un’auto fresca e pulita

95. Costruisci un vulcano con tuo figlio
Ti servono:

  • un foglio di cartoncino;
  • bicarbonato,
  • aceto;
  • detersivo per piatti;
  • colorante rosso per alimenti.

Arrotola il cartoncino formando un cono e inserisci nella parte larga un bicchiere, in modo da formare il cratere.
Metti un cucchiaio di bicarbonato nel bicchiere.
A parte mischia 4 cucchiai di aceto, poco detersivo per piatti e un cucchiaio di colorante.
Versa velocemente nel bicchiere questo composto e preparati all’eruzione!

96. Fai fare una magia a tuo figlio
Ti servono:

  • una bottiglia di plastica vuota;
  • un bicchiere di aceto;
  • 2 cucchiai di bicarbonato;
  • un palloncino.

Versa l’aceto nella bottiglia e il bicarbonato nel palloncino.
Inserisci il palloncino nel collo della bottiglia  e fai in modo che il bicarbonato cada nella bottiglia.
Quando l’aceto e il bicarbonato entreranno in contatto, faranno reazione e il palloncino comincerà a gonfiarsi.

97. Per pulire il parabrezza
Sapevi che se pulisci il parabrezza con un panno umido e del bicarbonato le goccioline di pioggia scivoleranno via senza lasciare gli aloni una volta asciutte?

98. Per tenere lontane formiche e scarafaggi
Ricopri soglie, davanzali e mobiletti sotto il lavandini con una striscia di bicarbonato: terra lontano gli insetti.

99. Per la pulizia dei pelosetti
Cospargi il pelo del tuo cagnolone e poi spazzolalo per bene per eliminare tutti i cattivi odori.
Puoi anche aggiungere 2 cucchiai all’acqua del bagnetto per una maggiore igiene.

100.Per sciogliere il ghiaccio
Usalo per sciogliere il ghiaccio sui gradini di casa o sul parabrezza.
Spargilo e lascialo agire, vedrai come scioglierà tutto.

E tu? Ne conosci altri? Scrivili nei commenti, sono curioso!

Dove acquistarlo e come sceglierlo

Il grado di purezza è sempre esplicitato sulla confezione. Generalmente, il più puro viene impiegato in campo farmaceutico e sanitario, per controllare meglio le possibilità reazioni chimiche durante la produzione.

Online, in negozi specializzati o al supermercato si trova un prodotto addizionato con altre sostanze dall’azione conservante che lo preservano dall’umidità e dalla proliferazioni di germi, ugualmente sicuro ed efficace per tutte le operazioni di pulizia, per la casa, per la bellezza e per preparare pane e prodotti di pasticceria: basta leggere con cura l’etichetta e seguire i suggerimenti d’uso indicati sulla confezione.

Se cerchi un prodotto con le stesse caratteristiche ma u na maggiore forza pulente allora può darsi tu stia cercando il carbonato di sodio, il fratello maggiore del Bicarbonato. Lo trovi sul nostro sito.

Nooo, disastro! Macchie d’olio sul camoscio? Ecco la soluzione!

L’olio è una delle macchie più difficili da eliminare, specialmente su materiali delicati come il camoscio. Se hai notato una macchia di olio su scarpe scamosciate o su altri accessori, non disperare! Scopri insieme a me come rimuovere le macchie di olio dal camoscio in modo semplice e naturale.

La soluzione ecologica per rimuovere macchie d’olio sul camoscio

Per togliere macchie di olio su scarpe scamosciate, servono pochi ingredienti naturali ed efficaci:

  • Amido di mais o riso
  • Borotalco
  • Gomma para
  • Detersivo ecologico per piatti

 

Q

 

Prima però capiamo con che tipo di sporco abbiamo a che fare e che difficoltà ci attendono per pulire il camoscio:

Tipo di macchia:

L’olio è una macchia grassa particolarmente ostinata, che tende a penetrare velocemente nelle fibre del camoscio, rendendone difficile la rimozione. Agire tempestivamente è fondamentale per evitare che la macchia diventi permanente.

Tempo necessario:

Il processo di rimozione richiede circa 30 minuti, tra l’applicazione degli assorbenti, la pulizia e l’asciugatura. Tuttavia, macchie più vecchie potrebbero necessitare di trattamenti ripetuti per essere eliminate completamente.

Tipo di tessuto:

La pelle scamosciata è un materiale morbido e poroso che assorbe facilmente le sostanze oleose. Pulirlo richiede attenzione per non danneggiare la sua caratteristica texture vellutata e per evitare aloni permanenti.

Impegno necessario:

Difficoltà 3 su 10. Sebbene il processo sia relativamente semplice, è necessario eseguire i passaggi con delicatezza e ripetere alcune operazioni se la macchia non scompare al primo tentativo.

Procedimento per eliminare macchie d’olio su camoscio

  1. Assorbi subito l’olio:
    • Se la macchia di olio è fresca, coprila subito con amido di mais, amido di riso o borotalco.
    • Lascia agire per almeno 15 minuti in modo che l’olio venga assorbito.
    • Rimuovi la polvere con una spazzola morbida.
  2. Usa la gomma para:
    • Se rimane ancora qualche alone, strofina delicatamente la zona con gomma para o una semplice gomma da cancellare.
  3. Tratta la macchia ostinata:
    • Se la macchia d’olio su camoscio non vuole proprio andarsene, mescola acqua, aceto bianco e qualche goccia di detersivo ecologico per piatti (Amanì).
    • Usa uno spazzolino da denti per strofinare la zona con movimenti delicati.
  4. Asciuga e ravviva il camoscio:
    • Tampona con un panno in microfibra asciutto.
    • Per dare nuova vita al camoscio, spazzolalo delicatamente con una spazzola specifica per pelle scamosciata.

Ho scritto anche una guida su come pulire un divano in camoscio, leggile per info più precise sul procedimento per pulire il divano.

Cosa non fare mai per togliere le macchie d’olio sul camoscio

  • Non aspettare troppo tempo prima di intervenire: più l’olio resta sul camoscio, più sarà difficile rimuoverlo!
  • Non usare acqua in eccesso: il camoscio è un materiale delicato e l’acqua può lasciare aloni.
  • Non strofinare troppo forte: rischi di rovinare la texture del camoscio.

Conclusione

Seguendo questi semplici passaggi, riuscirai a togliere macchie d’olio su camoscio, siano scarpe, borse o giacche senza rovinare il tessuto. La prossima volta che una goccia d’olio cadrà sulle tue scarpe preferite, saprai esattamente cosa fare per rimuoverla in modo efficace ed ecologico!

Ora tocca a te! Hai mai provato questi metodi per eliminare una macchia di olio su camoscio? Fammelo sapere nei commenti!

Vuoi una guida completa per pulire qualsiasi cosa con prodotti naturali, sani ed efficaci? La trovi qui: https://www.verdevero.it/35-trucchetti-per-pulire-casa-veloce-facile-ed-ecologico/

Problema:

Le macchie di biro sono molto ostiche da togliere, soprattutto se si tratta di tessuti: ma è davvero molto semplice toglierle se utilizziamo strumenti semplici che abbiamo tutti in casa…

La soluzione ecologica:

Alcool e cotton fiock.

⚛ Tipo di macchia:

Macchie di biro.

🕝Tempo necessario:

1 ora.

👚 Tipo di tessuto:

Cotone.

💪 Impegno necessario:

Difficoltà 2 di 10

🍋 Ingredienti che puoi usare:

Alcool denaturato, detersivo ecologico per bucato.

⚗ Tipo di prodotto utile:

✅Procedimento

Immergi il cotton fiock nell’alcool; appoggialo sulla macchia di biro; continua a bagnare la macchia con lo stesso procedimento; cambia il cotton fiock mano a mano che questo si riempie del colore della biro che viene assorbito. Ripeti l’operazione tutte le volte che sarà necessario fino a che non avrai rimosso completamente il segno della biro.

Tra un passaggio e l’altro lascia asciugare il tessuto. Procedi infine con il classico lavaggio con Beipanni.

☑ Cosa non fare mai:
Non usare la candeggina.

 

Volete stupire tutti alla vostra festa di Halloween? Ecco come realizzare una finta ragnatela di Halloween fai da te per creare un’atmosfera ancora più tetra e caratteristica tipica del 31 ottobre.

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Una guida pratica per conoscere l’antica pratica del sovescio, le coltivazioni erbacee più indicate ed il periodo migliore per effettuarlo. Passo dopo passo l’antica pratica della concimazione del giardino e dell’orto.

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Problema:

Hai portato i tuoi bambini a mangiare un boccone al volo e sei rimasto imbrattato di salse? Sapessi quante volte è capitato a me…

La soluzione ecologica:

Detersivo ecologico direttamente sulla macchia e ammollo.

⚛ Tipo di macchia:

Maionese.

Tempo necessario:

2 ore.

Tipo di tessuto:

Cotone.

Impegno necessario:

Difficoltà 2 di 10

 Ingredienti che puoi usare:

Detersivo ecologico e Percarbonato.

⚗ Tipo di prodotto utile:

✅Procedimento

Versa Beipanni direttamente sulla macchia, aggiungi acqua e strofina.

Procedi quindi con l’ammollo in acqua calda per 2 ore, e poi al lavaggio normale per biancheria, addizionando un misurino di BioBianco al detersivo.

 

Problema:

Dimmi che non ti è mai capitato di rovinare dei capi colorati con la candeggina, o di desiderare di averne una naturale! Ecco come sostituirla…

La soluzione ecologica:

Ammollo e lavaggio.

⚛️ Tipo di macchia:

Macchie vecchie e aloni.

Tempo necessario:

2 ore.

Tipo di tessuto:

Cotone.

Impegno necessario:

Difficoltà 2 di 10

 Ingredienti che puoi usare:

Detersivo ecologico, Percarbonato.

⚗️ Tipo di prodotto utile:

✅Procedimento

Riempi una bacinella di acqua calda (dai 40 gradi in su) e versaci 2 cucchiai di BioBianco, quindi immergi i capi da candeggiare.

Lascia in ammollo almeno 1 ora.

Quindi procedi al normale lavaggio in lavatrice con BioBianco.

 

Problema:

I tessuti di lino sono delicati, motivo per cui occorre fare attenzione ai rimedi che utilizziamo. Per togliere le macchie di pennarello da questo splendido tessuto, ecco un modo delicato ed ecologico.

La soluzione ecologica:

Alcool e cotton fiock.

⚛ Tipo di macchia:

Macchie di pennarello.

🕝Tempo necessario:

1 ora.

👚 Tipo di tessuto:

Lino.

💪 Impegno necessario:

Difficoltà 2 di 10

🍋 Ingredienti che puoi usare:

Alcool denaturato, detersivo ecologico per bucato.

⚗ Tipo di prodotto utile:

✅Procedimento

Immergi il cotton fiock nell’alcool; appoggialo sulla macchia di pennarello; continua a bagnare la macchia con lo stesso procedimento; cambia il cotton fiock mano a mano che questo si riempie del colore del pennarello che viene assorbito. Ripeti l’operazione tutte le volte che sarà necessario fino a che non avrai rimosso completamente il segno.

Tra un passaggio e l’altro lascia asciugare il tessuto. Procedi infine con il classico lavaggio con Beipanni.

☑ Cosa non fare mai:
Non usare la candeggina.

 

Problema:

Non sempre possiamo uscire con i nostri bambini per mangiare fuori, ma a volte ci si può togliere qualche sfizio a casa! Ecco come risolvere agli intoppi che capitano…

La soluzione ecologica:

Detersivo ecologico direttamente sulla macchia e ammollo.

⚛ Tipo di macchia:

Ketchup.

🕝Tempo necessario:

2 ore.

👚 Tipo di tessuto:

Cotone.

💪 Impegno necessario:

Difficoltà 2 di 10

🍋 Ingredienti che puoi usare:

Detersivo ecologico, Percarbonato.

⚗ Tipo di prodotto utile:

✅Procedimento

Versa Beipanni direttamente sulla macchia, aggiungi acqua e strofina.

Procedi quindi con l’ammollo in acqua calda per due ore, e poi al lavaggio normale per biancheria: addiziona un misurino di BioBianco al Detersivo.

☑ Cosa non fare mai:

Non usare candeggianti.

Problema:

Se fai un lavoro che richiede una tuta da lavoro con un tessuto tecnico, perché sia resistente, è possibile che tra le varie macchie che hai dovuto eliminare ci siano state delle macchie di muffa.

La muffa non è solo una macchia di sporco, ma un organismo vivente a tutti gli effetti molto pericoloso per la tua salute che richiede un trattamento in grado di far sparire la macchia ma anche di eliminare le spore alla radice.

La soluzione ecologica:

Ammollo e lavaggio con dei prodotti naturali che non fanno male all’ambiente.

⚛ Tipo di macchia:

Muffa.

🕝Tempo necessario:

2 ore di ammollo + lavaggio a 60 gradi.

👚 Tipo di tessuto:

tessuti sportivi, tecnici.

💪 Impegno necessario:

Difficoltà 2 di 10

🍋 Ingredienti che puoi usare:

percarbonato, detersivo liquido ecologico.

⚗ Tipo di prodotto utile:

✅Procedimento

Con una spazzola o un vecchio spazzolino, spazzola con cura la macchia di muffa.

Prepara una bacinella con acqua calda e versa 1 cucchiaio di BioBianco, quindi immergi per due ore il capo.

Sciacqua e procedi al lavaggio a 60° in lavatrice con Beipanni.

☑ Cosa non fare mai:

Non utilizzare ammorbidente.

Belle con la zucca? Si può, e non serve alcuna bacchetta magica! Ecco 9 rimedi fai da te per prendersi cura di piedi, corpo, mani, viso e capelli.

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Problema:

Se anche a te piace fare colazione con le marmellate saprai benissimo che macchiare la tovaglia è una cosa facilissima.

La soluzione ecologica:

Detersivo ecologico direttamente sulla macchia e ammollo.

⚛ Tipo di macchia:

Marmellata.

🕝Tempo necessario:

2 ore.

👚 Tipo di tessuto:

Cotone.

💪 Impegno necessario:

Difficoltà 2 di 10

🍋 Ingredienti che puoi usare:

Detersivo ecologico, Percarbonato.

⚗ Tipo di prodotto utile:

✅Procedimento

Versa Beipanni direttamente sulla macchia, aggiungi acqua e strofina.

Procedi quindi con l’ammollo in acqua calda per due ore, e poi al lavaggio normale per biancheria: addiziona un misurino di BioBianco al Detersivo.

☑ Cosa non fare mai:

Non usare candeggianti.

Il mopur è una tipologia di carne vegetale molto apprezzata dai vegani che deriva dalla lavorazione del grano. La particolarità di questo alimento è che subisce un processo di fermentazione naturale grazie al lievito madre. Questo tipo di fermentazione rende il mopur più digeribile, povero di grassi ma ricco di sostanze proteiche ed energetiche.

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Piccole, gustose e poco conosciute, le giuggiole sono un frutto tipico del periodo autunnale e con il quale si preparano tante prelibatezze.

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Uno degli elettrodomestici che va più di moda in questi anni è il robot aspirapolvere. Si tratta di un dispositivo intelligente che gira per la casa cercando lo sporco e aspirandolo; fa tutto da solo ed è chiaramente più ecologico rispetto all’aspirapolvere tradizionale.

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Problema:

Hai appena ritirato la biancheria asciutta e ti sei accorta che quella macchia di cacao è ancora lì? Nessun problema, ecco la soluzione perfetta per te!

La soluzione ecologica:

Percarbonato e sapone vegetale solido.

⚛ Tipo di macchia:

Macchie di cacao asciutte.

🕝Tempo necessario:

1 ora.

👚 Tipo di tessuto:

Cotone.

💪 Impegno necessario:

Difficoltà 3 di 10

🍋 Ingredienti che puoi usare:

Sapone solido vegetale, Percarbonato, Detersivo ecologico per panni.

⚗ Tipo di prodotto utile:

✅Procedimento

Strofina la macchia di cacao con del sapone solido, Smacchietta di Verdevero, e bagna con un po’ di acqua.

Lascia agire per un’ora; trascorso il tempo necessario, strofina e risciacqua con acqua.

Infine, metti in lavatrice per un lavaggio normale con Beipanni e Biobianco.

☑ Cosa non fare mai:
Non usare la candeggina.

 

Hai accidentalmente macchiato il tuo abito preferito, una maglietta a cui tenevi, il camice che usi al lavoro o le lenzuola ricamate dalla nonna con del sangue e ora sei in preda al panico? La soluzione è intervenire rapidamente e non utilizzare mai acqua calda, perché il calore può fissare la macchia, rendendola permanente.

In questo articolo ti spieghiamo quali sono i metodi più efficaci per togliere le macchie di sangue, fresche o secche, dai tessuti usando detersivi e smacchiatori che puliscono davvero, nel pieno rispetto della tua pelle.

Esistono diversi tipi di macchie di sangue

Non tutte le macchie di sangue sono uguali. Alcune provengono da ferite o tagli, altre possono essere dovute alle mestruazioni. Alcune possono essere fresche, altre possono essere lì da ore o giorni. Ogni tipo di macchia richiede un trattamento specifico per essere eliminata in maniera efficace, senza danneggiare il tessuto.

Le macchie di sangue fresco sono generalmente più facili da rimuovere rispetto a quelle asciutte. Il sangue fresco contiene ancora una parte di acqua, il che lo rende più solubile e più facile da togliere. Per questo è importante agire immediatamente, appena si nota la macchia. Il tempo gioca infatti un ruolo cruciale nel determinare l’efficacia del trattamento: quando il sangue rimane a contatto con il tessuto per un periodo prolungato, le proteine presenti iniziano a legarsi alle fibre del tessuto, rendendo la macchia molto più difficile da rimuovere.

Ricorda: sul sangue si usa sempre acqua fredda, perché l’acqua calda fissa la macchia in modo permanente.

La tempestività non solo facilita la rimozione della macchia, ma può anche prevenire ulteriori danni ai tessuti. Se, ad esempio, si tratta di un abito elegante, intervenire rapidamente può significare salvare il capo dall’essere irreparabilmente rovinato. In questo modo, si risparmia tempo, denaro e si preserva l’integrità dei propri vestiti.

Altrettanto importante è conoscere il tipo di tessuto, perché anche questo influisce sulla scelta del metodo di rimozione. Tessuti delicati come la seta o la lana richiedono un approccio più delicato, mentre i tessuti resistenti come il cotone possono tollerare metodi più aggressivi.
Essere consapevoli di questi fattori aiuterà a scegliere il modo più adatto per affrontare il problema (e la macchia).

Q

Come rimuovere le macchie di sangue fresco

Il sangue fresco è il caso più semplice.

Intervenendo immediatamente, prima che la macchia si asciughi e si fissi, può essere rimosso quasi sempre senza l’uso di prodotti aggressivi. Il metodo è semplice: prima si toglie il sangue con l’acqua fredda, poi si pretratta l’eventuale alone e infine si lava normalmente.

Metodo rapido con acqua fredda corrente

La prima mossa è anche la più importante: agisci subito, finché il sangue è ancora fresco.

  • Tampona la macchia con un foglio di carta assorbente per togliere il grosso.
  • Metti il tessuto sotto l’acqua fredda corrente tenendolo dal rovescio, così l’acqua spinge la macchia fuori dalle fibre invece di farla penetrare.
  • Se dopo il risciacquo la macchia c’è ancora, friziona con un po’ di sapone di Marsiglia o la nostra Smacchietta, che è dermatologicamente testata. Mi raccomando: non versare il detersivo sul sangue ancora fresco, perché rischi di fissare la macchia.
  • Continua a risciacquare con acqua fredda finché la macchia non se ne va.

Una regola sopra a tutte: solo acqua fredda, mai calda.

E se restano degli aloni?

A questo punto il grosso è fatto, ma può restare un alone leggero: è il momento di pretrattarlo, prima di mettere il capo in lavatrice. Il prodotto giusto dipende dal colore.

Sui capi colorati scegli il bicarbonato: prepara una pasta con un cucchiaio di bicarbonato e pochissima acqua fredda, stendila sull’alone, lascia agire qualche minuto e risciacqua. È delicato e rispetta i colori, anche quelli dei capi dei bambini.

Sui capi bianchi puoi usare tutta la forza dell’ossigeno: sciogli due cucchiai di percarbonato o di BioBianco in una bacinella di acqua calda e lascia il capo in ammollo per un paio d’ore. Qui l’acqua calda diventa la tua alleata, perché è proprio il calore ad attivare l’ossigeno che smacchia e ravviva il bianco.

Occhio solo alla sequenza: l’acqua calda entra in gioco adesso, mai prima. Finché il sangue è ancora sul tessuto usa soltanto acqua fredda, altrimenti il calore lo fissa per sempre.

Lavare (e asciugare) capi macchiati di sangue

Ora che la macchia è sparita e l’alone è stato pretrattato, non resta che lavare il capo come fai di solito, in lavatrice con il tuo detersivo preferito. A questo punto la temperatura non è più un problema, perché di sangue non ce n’è più: segui semplicemente le indicazioni sull’etichetta del capo. Il risultato è un capo pulito, senza aloni e senza una goccia di prodotti aggressivi.

Assicurati di controllare che la macchia sia completamente eliminata prima di asciugare il tessuto, poiché il calore (del sole o dell’asciugatrice) può fissare eventuali residui di sangue. Questo metodo, se eseguito correttamente, è uno dei più semplici e sicuri per affrontare le macchie di sangue.

Come togliere le macchie di sangue secco

Il sangue secco è più testardo, ma non è affatto una battaglia persa: qui la parola chiave è pazienza. Prima si ammorbidisce la macchia con un lungo ammollo in acqua fredda, poi si agisce con i rimedi giusti in base al colore del capo.

Metodo pratico: ammollo prolungato in acqua fredda

Su una macchia ormai secca la prima cosa da fare è ammorbidirla. Il sangue secco è più ostinato di quello fresco perché è già coagulato e legato alle fibre, quindi va prima “riportato in vita” con l’acqua fredda.

Metti il capo in ammollo in acqua fredda – mai calda, la regola non cambia – e lascialo almeno un paio d’ore, meglio tutta la notte se la macchia è vecchia. Se l’acqua si colora, cambiala e ripeti: già così una buona parte del sangue si stacca. Se necessario, puoi smuovere la macchia ammorbidita con uno spazzolino a setole morbide (o una spazzola da bucato), sempre con delicatezza, lavorando dal rovescio del tessuto. Così vedi quanto se ne va con la sola acqua, prima di passare ai rimedi più decisi.

Percarbonato di sodio per capi bianchi e tessuti resistenti

Quando l’acqua fredda da sola non basta, arriva il rimedio più efficace di Verdevero: il percarbonato o il BioBianco (il nostro sbiancante all’ossigeno, attivo già a 30°C, quindi senza bisogno di alte temperature).

Applica la polvere direttamente sulla macchia ancora umida, poi arrotola il capo su se stesso per tenere il prodotto bene a contatto con le fibre e lascialo in ammollo a lungo, anche tutta la notte: così l’ossigeno ha il tempo di penetrare e sciogliere la macchia in profondità. Poi risciacqua abbondantemente con acqua fredda e, se serve, ripeti. È il metodo top sui capi bianchi e sui tessuti resistenti; sui colori e sui delicati, invece, meglio usare il bicarbonato (vedi la sezione capi colorati).

Bicarbonato e acqua ossigenata per le macchie localizzate

Per le macchie localizzate hai due alleati.

Il bicarbonato: prepara una pasta con poca acqua fredda, stendila sulla macchia, lascia agire una mezz’ora e risciacqua.

L’acqua ossigenata: diluiscila con un po’ d’acqua, applicala sull’alone, lasciala agire qualche minuto e poi risciacqua: ha un buon effetto sulle macchie di sangue più ostinate. In entrambi i casi, sui capi colorati o delicati fai prima una prova su un angolino nascosto, perché l’acqua ossigenata può schiarire.

Mi raccomando: lascia perdere la candeggina, usa uno sbiancante all’ossigeno tipo percarbonato o BioBianco.

Macchie molto vecchie o particolarmente ostinate

Se la macchia resiste, niente panico: spesso serve solo ripetere. Alterna ammollo in acqua fredda e pretrattamento (percarbonato o BioBianco sui bianchi, bicarbonato sui colorati) anche due o tre volte, senza mai passare all’acqua calda o all’asciugatrice finché resta anche solo un’ombra, perché il calore fisserebbe i residui per sempre.

Ricorda: la pazienza è il tuo migliore alleato in questa situazione, e con un po’ di perseveranza, puoi ottenere ottimi risultati. E se il capo è di valore o molto delicato (un abito da cerimonia, un tessuto antico) e la macchia proprio non va via, meglio affidarlo a una lavanderia professionale prima di rischiare di rovinarlo.

Dopo i vari pre-trattamenti, puoi passare al lavaggio normale in lavatrice, attenendoti sempre a quello che c’è scritto sull’etichetta.

Come leggere le etichette

Capi bianchi: usa gli sbiancanti all’ossigeno

Una macchia di sangue su un capo bianco fa sempre un certo effetto, ma qui hai la vita più facile che altrove: sul bianco puoi usare senza timore gli sbiancanti all’ossigeno, che sui colori invece è meglio evitare.

Che il sangue sia fresco o già secco, sul bianco si parte sempre allo stesso modo: prima l’acqua fredda per togliere la macchia, poi il pretrattamento. La differenza è che qui puoi spingere di più. Dopo aver eliminato il sangue, lascia il capo in ammollo con percarbonato o BioBianco in acqua calda: l’ossigeno che si libera smacchia a fondo e ravviva il bianco, senza cloro né candeggina.

Vuoi un aiuto in più a costo zero? Fai asciugare il capo al sole, così i raggi completeranno l’azione sbiancante in modo del tutto naturale. E se la macchia è vecchia e ostinata, ripeti pure l’ammollo: sul bianco puoi insistere senza paura di rovinare il colore.

Capi colorati e scuri: attenzione ai detersivi che usi

Sui capi colorati o scuri la logica si ribalta: gli sbiancanti all’ossigeno, che sul bianco sono un alleato, qui rischiano di portarsi via anche il colore. La parola d’ordine è delicatezza.

Anche sui colori il primo passo è sempre l’acqua fredda per mandare via il sangue. Per il pretrattamento, invece, lascia perdere percarbonato e acqua ossigenata: sui tessuti tinti possono schiarire la stoffa o lasciare aloni. Punta piuttosto sul bicarbonato, delicato e sicuro sui colori: una pasta di bicarbonato e acqua fredda sull’alone, oppure un ammollo leggero. Vanno benissimo anche il sapone con ingredienti vegetali e, sulle macchie appena fatte, un tampone di acqua gassata.

Una raccomandazione che vale sempre: prima di trattare, prova il rimedio su un angolino nascosto del capo (un orlo, l’interno di una cucitura). Così, sui capi a cui tieni, eviti brutte sorprese.

I detersivi da usare per togliere le macchie di sangue

Togliere le macchie di sangue: tutti i rimedi, per tipologia di macchia e di colore

La tua situazioneCosa fareCosa evitare
Sangue fresco su capo biancoAcqua fredda dal rovescio + sapone; se resta un alone, ammollo con percarbonato/BioBianco; poi lavaEvita: l’acqua calda finché c’è ancora sangue
Sangue fresco su capo coloratoAcqua fredda + sapone; pretratta l’alone con bicarbonato; poi lavaEvita: percarbonato e acqua ossigenata (schiariscono) e l’acqua calda
Sangue secco su capo biancoAmmollo in acqua fredda; poi percarbonato/BioBianco (o poca acqua ossigenata); lava; asciuga al soleEvita: l’acqua calda o l’asciugatrice prima di aver tolto tutto
Sangue secco su capo coloratoAmmollo in acqua fredda; bicarbonato in pasta; ripeti se serve; poi lavaEvita: percarbonato, acqua ossigenata e sole (scoloriscono) e l’acqua calda

Casi particolari

Alcuni capi e superfici meritano un discorso a parte: qui trovi il rimando alle guide dedicate.

Smacchiare il sangue: domande frequenti

Il sangue secco si può ancora togliere?

Sì, quasi sempre. È più ostinato di quello fresco perché ormai coagulato, ma con un lungo ammollo in acqua fredda seguito dal pretrattamento giusto (percarbonato sui bianchi, bicarbonato sui colorati) viene via. Serve solo un po’ di pazienza e, a volte, ripetere il trattamento.

Come rimuovere le macchie di sangue dalle lenzuola?

Cosa importante: agisci rapidamente. Non lasciare che il sangue si secchi, altrimenti sarà più difficile rimuoverlo. Sciacqua il lenzuolo con acqua fredda, tampona delicatamente con un panno pulito per assorbire il sangue in eccesso e, se necessario, fai pretrattamento con percarbonato (lenzuola bianche) o bicarbonato (lenzuola colorate). Quindi lava tutto in lavatrice seguendo le istruzioni sull’etichetta, assicurandoti che la macchia sia completamente sparita prima di asciugarle.

Posso usare l’acqua ossigenata sui capi colorati?

Meglio di no: sui tessuti colorati o delicati l’acqua ossigenata può schiarire il colore. Tienila per i capi bianchi e, sui colori, affidati al bicarbonato. In ogni caso, fai sempre una prova su un angolo nascosto.

A che temperatura devo lavare dopo aver tolto la macchia?

Una volta rimosso il sangue puoi lavare seguendo le indicazioni sull’etichetta: la temperatura non è più un problema, perché non c’è più sangue da fissare. Il calore è un rischio solo finché la macchia è ancora presente.

Posso usare l’acqua calda con il percarbonato?

Sì, ma solo per l’ammollo e solo dopo aver già tolto il sangue con l’acqua fredda. Il calore attiva l’ossigeno del percarbonato e aiuta a smacchiare; se invece lo usi quando il sangue è ancora nel tessuto, lo fissa in modo permanente. In alternativa puoi usare il nostro BioBianco, che si attiva già a 30°C.

E se il capo è già passato in asciugatrice?

È il caso più difficile, perché il calore ha fissato la macchia, ma vale comunque la pena provare. Fai un lungo ammollo in acqua fredda e poi insisti con il percarbonato (bianchi) o il bicarbonato (colorati), ripetendo se serve. Non sempre si recupera del tutto, ma spesso la macchia si attenua parecchio.

Come posso prevenire le macchie di sangue sui tessuti?

Con qualche piccola accortezza il problema si evita alla radice. Quando fai una medicazione o hai a che fare con un taglio, una sbucciatura o il naso che sanguina, tieni a portata un panno e, se serve, indossa dei guanti (un’abitudine utile anche per chi sta spesso a contatto col sangue per lavoro). Durante il ciclo mestruale scegli protezioni adeguate (assorbenti o coppette, anche lavabili) e, se ti capita di notte, proteggi il materasso con un coprimaterasso impermeabile. E se una macchia scappa lo stesso, vale sempre la regola d’oro: intervieni subito con acqua fredda, prima che si fissi.

Come togliere le macchie di sangue mestruale?

Il metodo è lo stesso: sciacqua con acqua fredda subito e fai un pretrattamento con detersivi ipoallergenici (percarbonato, BioBianco o bicarbonato). Se però usi assorbenti o coppette lavabili, ci sono un paio di accorgimenti in più per lavarli bene.

 

Togliere le macchie di sangue dai tessuti può sembrare una sfida, ma con i giusti metodi e prodotti, è possibile ottenere risultati soddisfacenti. Ricordati sempre di agire tempestivamente e di considerare il tipo di tessuto e la natura della macchia. 

E se vuoi altri consigli pratici, scarica la nostra guida gratuita al bucato perfetto!

Q

Problema:

Ti è mai capitato di lasciare qualcosa sul divano che ha formato delle macchie di ruggine? Usa questo rimedio…

La soluzione ecologica:

Versare Acido Citrico sulla macchia e far agire.

⚛️ Tipo di macchia:

Ruggine.

🕝Tempo necessario:

30 minuti.

👚 Tipo di tessuto:

Tessuti in pelle.

💪 Impegno necessario:

Difficoltà 2 di 10

🍋 Ingredienti che puoi usare:

Acido Citrico.

⚗️ Tipo di prodotto utile:

✅Procedimento

Appoggia il capo su una superficie piana e versa sulla macchia di ruggine il prodotto Lemontrì a coprire.

Fai agire 30 minuti, quindi risciacqua con il Panno Multiuso in Microfibra.

☑ Cosa non fare mai:

Non usare candeggianti.

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