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Dilagano i siti dedicati al baratto e allo scambio che danno tante opportunità di risparmio e di riciclo: vediamo in dettaglio le tante occasioni

Guida ai siti internet dedicati al baratto. Settimana del Baratto, che permette di rintracciare tutti quei bed and breakfast pronti a scambiare un soggiorno all’interno della loro struttura in cambio di beni o servizi. n entrambe i casi la parola d’ordine è baratto, in inglese ?swapping?, digitatela nel vostro motore di ricerca basta scegliere il portale più adatto alle vostre esigenze ed il gioco è fatto.

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Mi è capitato di vedere un camion che trasporta gommapiuma.

Detersivi alla spina e flaconi di plastica.

Il fatto strano è che l’autista del camion ha azionato un meccanismo che ha fatto alzare il tetto del rimorchio del camion fino a 5 metri. Capite cosa vuol dire? Se il rimorchio del camion viaggiasse sempre con quell’altezza, si schianterebbe sotto al primo cavalcavia.

Il punto è questo: si carica il camion di blocchi di gommapiuma e poi, attraverso dei pistoni si fa scendere il tetto del rimorchio che va a schiacciare la gommapiuma. Risultato? In un camion viaggia tre volte il volume che la gommapiuma avrebbe senza essere compressa.

E tutto questo cosa c’entra con i detersivi alla spina e i flaconi di plastica?

La plastica non ha memoria, non puoi schiacciare un flacone di plastica e sperare che il flacone ritorni com’era prima di schiacciarlo, senza considerare che alcuni tipi di plastica si rompono se li schiacci.

Ancora non capisco. Che vuoi dire?

Voglio dire che non ha senso trasportare flaconi di detersivo vuoti e a parte fusti pieni di detersivo fino ai negozi di detersivi alla spina per poi riempire i flaconi vuoti. Servono il doppio dei camion. O no?

Compriamo un detersivo pronto all’uso. Flacone riempito di detersivo all’origine, trasportato fino al negozio e poi riutilizziamolo per riempirlo, meglio se con lo stesso prodotto. Così conserviamo l’etichetta con le indicazioni di uso, i consigli e anche i pericoli. E’ anche questione di sicurezza.

>>>Trovi i detersivi alla spina di Verdevero QUI!

 

L’altro giorno mia mamma mi ha detto una cosa interessante.

“In tutti questi anni, dove ho lavorato saltuariamente perché volevo occuparmi di voi in prima persona (ndr “voi” significa me, due sorelle e un fratello) c’è sempre stata una cosa che ho potuto fare per aiutare vostro padre nelle finanze domestiche: risparmiare.”

Brava mamma! Mai come ora c’è bisogno di risparmiare.

O meglio, di spendere bene i propri soldi.

Elimina i detersivi superflui

Allora mi è venuto in mente un consiglio per risparmiare un po’ di soldi nelle faccende domestiche:

eliminate i detersivi superflui, eliminate, ad esempio, l’ammorbidente e sostituitelo con “sostanze” reperibili facilmente online come l’Acido Citrico.

Piccola premessa di chimica elementare: i detersivi per bucato sono leggermente basici.

Significa che hanno un ph superiore a 7.

Ma perché questa premessa?

Perché voglio spiegare a cosa serve l’ammorbidente e perché può essere sostituito dall’acido citrico.

Il detersivo per lavatrice porta il ph dell’acqua e dei capi verso un valore di ph basico, attorno al 9.

Ma la nostra pelle ha un ph leggermente acido.

L’ammorbidente, che ha un ph acido, serve ad abbassare il ph di fine lavaggio, oltre a profumare la biancheria.

Allora come fare ad abbassare il ph dei capi a fine lavaggio senza usare l’ammorbidente?

Semplice, basta aggiungere un po’ di Acido Citrico (ph 2 ca.) nella vaschetta della lavatrice al posto dell’ammorbidente.

Ph detersivo + ph Acido Citrico diviso 2 =  5,5 il ph della pelle.

 

Ora, sicuramente è preferibile utilizzare prodotti naturali per inquinare di meno… quindi se vuoi iniziare con quello che hai in dispensa, puoi fare questo ragionamento con l’aceto.

Ma cerca di andarci con molta cautela…

L’aceto è subito disponibile in casa e forse l’Acido Citrico lo devi reperire on-line, ma quest’ultimo è preferibile perché inquina drasticamente meno e a differenza dell’aceto non è corrosivo per le parti metalliche della macchina, e non indurisce le parti in gomma.

 

 

Se vuoi scoprire tutti gli ingredienti base per i detersivi ecologici fai da te (troverai anche l’Acido Citrico), clicca qui sotto:

Leggi anche: L’eco consiglio sbagliato che non solo inquina ma fa del male a te e all’ambiente.

Una collezione tutta particolare quella che si presenta in Canada: fatta da 16 artisti è ricavata dagli scarti destinati alla discarica

Sedici artisti in mostra per dare un?alternativa creativa al problema dei rifiuti. Una collezione di abiti ricavati da scarti destinati alla discarica è in mostra a Montreal, Canada presso il Biosphere, Environment Museum. L?iniziativa promossa dal dipartimento governativo Environement Canada si chiama O.N.E. Outfit for a New Era (abiti per una nuova era) ed è nata per far capire al pubblico che ci può essere della bellezza anche in ciò che buttiamo via (altro…)

Per le energie rinnovabili ci sono incentivi, fra questi il Conto Energia per il fotovoltaico con il quale ogni KWh prodotto viene incentivato. Guardiamo come.

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Ci hanno pensato Valeria e Veronica che coni francobolli compongono borse. Inoltre con lelattine di Coca Cola creano lampade vintage

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L’aglio non sempre è tollerabile per il suo odore aggressivo, ma l’aglio può diventare un vero alleato sia per la salute che per i piccoli inconvenienti domestici

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E’ la nuova invenzione spagnola con la quale puoi pedalare in città e ricaricarti il telefonino solo con l’energia cinetica delle tue gambe

La bicicletta pensata apposta per chi abita in città previene i furti e ti ricarica il telefono con energia pulita, viene dalla Spagna e si chiama Urban Bike. Adatta per un pubblico giovane, permette di muoversi con stile attraverso le strade di città senza inquinare. La Urban Bike è dotata anche di uno speciale slot per iPhone posto sul manubrio che ricarica la batteria sfruttando la dinamo posta sulla ruota anteriore.
Il telaio è fatto interamente in fibra di carbonio e include in un unico pezzo anche la forcella, sterzo e parafango (altro…)

Abbamama è un nido d’infanzia costruito in bioedilizia in cui i bambini crescono in base ai principi ecologici della nonviolenza e della zooantropologia

A Simaxis, piccolo centro a pochi chilometri da Oristano, è nato Abbamama, uno spazio educativo per bambini e famiglie che cerca di unire memoria e futuro. Realizzato con criteri di bioedilizia e ispirato al modello architettonico e sociale de ?Sa Coti Sarda?, Abbamama (Madre Acqua, in sardo) è un progetto della cooperativa sociale Sinnos (Segni, in sardo), e offre servizi rivolti prevalentemente ai più piccoli come il nido d?infanzia, la ludoteca e la pet therapy (zooterapia). (altro…)

Biscottini semplici e gustosi ottimi per gli aperitivi o come accompagnamento per le salse

Fiorellini saporiti (biscotti salati) di Chiara Chiaramonte. Impastate a mano tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente per alimenti e che terrete a riposare in frigo per 40-50 minuti.
Poi con un mattarello la spianerete su un ripiano infarinato e trarrete fino ad ottenere uno strato di circa 3-5 mm e che taglieremo con le formine della forma che preferite (io ho usato i fiorellini). Poniamoli sulla piastra del forno foderata con carta forno, inforneremo a temperatura media per 8-12 minuti. Faremo poi raffreddare su una griglia i biscotti salati prima di servirli. (altro…)

Cos’è un albergo diffuso, quanto fa bene all’ambiente, a chi si rivolge. Letizia Palmisano intervista Giancarlo Dall’Ara Presidente dell’Associazione nazionale degli Alberghi diffusi

Come coniugare turismo, amore e rispetto per i territori, valorizzazione dei luoghi e delle culture locali e essere in controtendenza con la crisi economica? Una ricetta ce la spiega il prof. Giancarlo Dall?Ara, Presidente dell?Associazione nazionale degli Alberghi diffusi.

Cosa è un albergo diffuso?
E? un albergo molto particolare. Intanto perché non si costruisce, nasce mettendo in rete delle case vicine tra loro che si trovano in un borgo abitato, e che sono gestite garantendo tutti i servizi alberghieri: dall? accoglienza alla piccola colazione alle pulizie quotidiane delle camere, agli spazi comuni per gli ospiti… In secondo luogo è un progetto di sviluppo sostenibile del territorio che mette in rete edifici inutilizzati, servizi del luogo e anche piccoli produttori interessati a fornire prodotti locali agli ospiti. Infine un AD si caratterizza per il fatto che non vende camere, ma lo stile di vita di un luogo (altro…)

Il cloruro di sodio è un vero alleato in casa che si può usare senza temere di inquinare e con ottimi risultati. Leggi come fare

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Contro i rifiuti ci ha pensato Rodrigo Alonso, designer cileno, creando una sedia di plastica 100% riciclata ricavata da giocattoli e sedie da stadio

Prendersi una pausa relax seduti su un diamante in plastica riciclata. Create dal designer cileno Rodrigo Alonso, le sedie sono fatte con plastica 100% riciclata ricavata da apparecchi elettronici, giocattoli e sedie da stadio. La tecnica usata è quella del rotostampaggio a basso consumo di energia che consiste nel versare del materiale all?interno di uno stampo cavo che viene fatto ruotare lungo due assi e viene riscaldato.
Le sedie fanno parte di una collezione per l?arredo urbano della ditta cilena Fahneu. Pensate quindi per stare in un ambiente pubblico i diamanti potranno così essere efficace mezzo per rimarcare l?importanza della sostenibilità ambientale (altro…)

Cosa è lo ‘scambio sul posto’? Come farlo? Quanto si risparmia? In questo articolo Sandro Bagatti ci dà più strumenti per poter meglio scegliere

In Italia la forma più diffusa e conosciuta per la produzione di energia da fonti alternative ai combustibili fossili è quella prodotta dagli impianti fotovoltaici che attraverso l?utilizzo di pannelli in silicio e/o altro materiale, convertono i raggi solari in energia elettrica. Seguendo questo principio è nato il concetto di ?scambio sul posto. Il legislatore permette a tutti gli impianti fotovoltaici di potenza compresa tra 1 kw/p e 200 kw/p (tipicamente per uso residenziale e/o piccole attività commerciali-artigianali-industriali) di poter utilizzare la corrente prodotta dall?impianto per usi specifici propri e dirottare alla rete di distribuzione quella in surplus. (altro…)

Viridea, in collaborazione con la Fondazione Minoprio, organizza un corso gratuito di potatura degli arbusti ornamentali e degli alberi da frutto

Viridea, in collaborazione con la Fondazione Minoprio, propone a partire da sabato 11 febbraio un corso gratuito per approfondire il tema della potatura alla fine dell?inverno.
Gli incontri, della durata di due ore, saranno tenuti da Virgilio Piatti, agronomo e docente della Fondazione Minoprio. Durante il corso saranno illustrate le corrette operazioni di potatura da eseguire in questo periodo dell?anno, con particolare riferimento agli arbusti ornamentali e agli alberi da frutto (altro…)

Si chiama ‘Transforming Food Waste into a Resource’ il libro-denuncia che si presenterà all’Accademia dei Georgofili di Firenze, venerdì 3 febbraio

Secondo stime FAO, un terzo del cibo prodotto nel mondo per il consumo umano è perduto o sprecato; tale quantità ammonta a circa 1,3 miliardi di tonnellate all’anno. Secondo i dati di Last Minute Market, in Italia nel 2010 si sono letteralmente ?bruciati? 11.201.521.410 ? di prodotti alimentari ancora perfettamente consumabili. A livello domestico, nel nostro Paese, si sprecano mediamente il 17% dei prodotti ortofrutticoli acquistati, il 15% di pesce, il 28% di pasta e pane, il 29% di uova, il 30% di carne e il 32% di latticini. Proprio da queste cifre, e dalla consapevolezza che è necessario mettere un freno immediato al dilagare dello spreco alimentare, ha preso avvio l?attività del Last Minute Market, spin off dell?Università di Bologna ideato e presieduto dall?economista Andrea Segrè, preside della Facoltà di Agraria dell?Università di Bologna. E contestualmente, ha preso avvio il progetto ?Un anno contro lo spreco? (altro…)

Le dispersioni energetiche di un edificio sono causa di spreco e inquinamento. Guardiamo come fare per ristrutturare e ottimizzare la nostra casa

i parla spesso dei sistemi di riscaldamento e raffrescamento di un edificio ma anche se le normative hanno introdotto da tempo nuovi obblighi e classificazioni energetiche. Assodato che le percentuali si riferiscono al totale delle dispersioni energetiche di un edificio, risulta subito chiaro chi è maggiormente responsabile del nostro comfort termico. In teoria a parità di costo, l’intervento sarà meglio investire su un tetto ventilato con adeguato isolante naturale che sugli infissi; ma questa valutazione presa a se non basta, bisogna fare di volta in volta una considerazione sulla possibilità pratica ed economica dei singoli interventi. (altro…)

Come realizzare questa simpatica cup of cake con le rose rosse e la panna montata per il 14 di febbraio

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Il Sorbo domestico è un frutto antico, ottimo per gustose marmellate. Inoltre viene usato come astringente

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Sono 2400 le tonnellate di carburantre presenti all’interno della pancia della nave da crociera Costa Concordia che si è appoggiata agli scogli dell’isola del Giglio.

Ma non è di questo che voglio parlare. Si è già detto molto  a riguardo del possibile danno ambientale che deriverebbe dalla fuoriuscita del carburante. Si è già detto troppo riguardo ai detersivi che sarebbero già stati riversati in mare dal relitto della enorme nave da crociera.

Ma allora di che vogliamo parlare? Del tempo? Si è già detto troppo anche riguardo a quello. Almeno a mio avviso. Arriva il maltempo, il mare si ingrossa, c’è il rischio che la nave si muova…  e allora addio alle operazioni di recupero del carburante. E così via.

Va beh, finiamola qua: di che vogliamo parlare?

Parliamo dei robot Hydronet. I robot anti-inquinamento pronti per essere utilizzati a sostegno dell’emergenza del naufragio della nave Concordia nell’Isola del Giglio. Il progetto HydroNet è stato coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e svolto quasi interamente a Livorno, presso il “Polo di Ricerca delle Tecnologie per il Mare e la Robotica Marina” situato allo Scoglio della Regina. Il progetto di ricerca, cofinanziato dalla Comunità Europea e al quale hanno partecipato numerosi Centri di Eccellenza e due aziende toscane, ha sviluppato una flotta di piccole barche-robot autonome e boe capaci di monitorare lo stato delle acque costiere e lacustri.

Questi robot non risolveranno eventuali problemi di inquinamento ma almeno forniranno dati certi sullo stato di salute delle acque dell’isola del Giglio. Almeno sapremo se preoccuparci per qualcosa di serio  o se stiamo assistendo a un puro fenomeno di allarmismo mediatico.

Quindi: spazio ai robot!

Una domanda nasce spontanea però: ma se ci fosse stato un robot a guidare quella enorme nave? Forse non saremmo qui a parlare di questo disastro. Mah, chi lo sa?

Con questi semplici consigli si può risparmiare fino al 40% del carburante per l’auto equivalente a circa 300 euro l’anno

Come risparmiare il carburante il 9 mosse. Caro-benzina … sentire pronunciare questa parola in questo periodo fa rabbrividire gli italiani. Se anche voi da tempo state meditando seriamente di dire addio alla vostra automobile per paura di finire sul lastrico, ma purtroppo non potete rinunciare ad usarla per motivi di lavoro, sappiate che esistono molti trucchi per diminuire la spesa sul prezzo del carburante .

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In Irlanda, Frank Buckley, si è costruito la prima casa eco-efficiente utilizzando per i mattoni le banconote della Banca Centrale Irlandese

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Al vivaio MondoRose, 3 appuntamenti sull’acqua, la biodiversità, il chilometro zero e la cooperazione internazionale

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E’ stata presentata questa settimana Eau Good la bottiglia organic disegnata da Black and Blum

Un sorso d?acqua del rubinetto grazie ai carboni attivi. E? stata presentata questa settimana a Londra “Eau Good” la bottiglia organic disegnata da Black and Blum.
Ben consapevoli del problema ambientale causato dai milioni di bottiglie in plastica che vengono gettate ogni anno i creatori di Eau Good hanno pensato a un oggetto di design che non è certo fatto per essere gettato ma riutilizzato e conservato. (altro…)

Dal sex-toys a forma di foglia al condom vegano: tante idee per un San Valentino ecologico

Si avvicina San Valentino e per molti è anche un picco del risveglio dei sensi. E non potevamo non dare le indicazioni per una luce verde? al sesso! SAN VALENTINO. Ecco perché dopo i decaloghi sul Natale sostenibile e le eco-guide. Di condom ?green? se ne trovano in lattice naturale, senza alcun elemento di origine animale ? particolarmente indicati per i vegani – e c?è chi va anche oltre proponendo quelli con materie prime di origine equo-solidale

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