Si è bruciata la testa (e le mani) per cambiare colore di capelli.

Lì per lì quando ho letto la notizia mi è venuto da sorridere ma poi analizzando l’accaduto ho compreso che l’errore della signora incendiaria non è poco frequente tra le mie clienti.

Cosa è successo:

La signora ha usato dell’acqua ossifgenta per decolorare i capelli e si è ritrovata con la pelle della testa distrutta dall’effetto dell’ossigeno.

Cosa può succedere anche a te:

Usare acqua ossigenata per le pulizie di casa e ritrovarti nel migliore dei casi con i polpastrelli delle mani tutti sbiancati e che prudono e pizzicano.

L’acqua ossigenata è economica, la trovi un po’ dappertutto e ci fai un sacco di cose.

Ma allo stesso tempo è pericolosissima per la tua salute e può danneggiare irrimediabilmente i tuoi obili o le superfici di casa.

Ecco cosa può succedere usando l’acqua ossigenata sbagliata:

  • ti puoi bruciare la pelle;
  • puoi corrodere il marmo;
  • puoi sverniciare il legno.

E questi sono i rischi più frequenti ma ce ne sono tanti altri.

Inoltre l’acqua ossigenata è instabile e se erroneamente miscelata con altri prodotti diventa una vera e propria bomba.

Pensa che nei magazzini dove vengono stoccate queste merci c’è l’obbligo di tenerla lontana da altre sostenze per evitarne la contaminazione.

Vuoi un esempio?

Se metti insieme ammoniaca e acqua ossigenata ottieni una vera e propria bomba.

Intendo dire che insieme compongono una miscela esplosiva, come una bomba.

Ma allora perchè correre rischi in casa?

In commercio trovi diversi tipi di acqua ossigenata.

Te li riassumo nella tabella qui sotto:

Perossido di idrogeno 3% corrisponde a    volumi 10
Perossido di idrogeno 3,6% corrisponde a volumi 12
Perossido di idrogeno 10% corrisponde a  volumi 34
Perossido di idrogeno 30% corrisponde a  volumi 111
Perossido di idrogeno 40% corrisponde a  volumi 154

Al supermercato la concentrazione dell’acqua ossigenata è espressa in volumi: se ad esempio una soluzione di acqua ossigenata è a 10 volumi significa che, dalla sua decomposizione, derivano 10 litri di ossigeno gassoso.

In altre parole: un litro di acqua ossigenta al 3% sviluppa un volume di ossigeno gassoso 10 volte più grande.

Comprendi perché è rischioso e perchè è importante ridurne l’uso in caso ai soli casi necessari o alle sole acque ossigentate a 10 o 12 volumi?

Accertati di avere in casa solo quelle che ho sottolineato in verde. Le altre sono pericolosissime per uso domestico.

Ed ecco cosa ci puoi fare con le acque che puoi tenere in casa.

Acqua ossigenata per pulire: un’alternativa naturale alla candeggina.

La puoi versare pura sulle macchie di sangue ancora fresche per eliminarle completamente.

Acqua ossigenata per disinfettare lo spazzolino da denti

Per evitare contaminazioni batteriche in famiglia, immergi lo spazzolino in un bicchiere contenete acqua ossigenata a 10 volumi.

L’acqua ossigenata al posto dell’Amuchina

Per lavare la frutta e i vegetali, oltre al bicarbonato di sodio, si può utilizzare l’acqua ossigenata a 10 volumi.

Mettila in una bottiglietta spray, spruzza gli ortaggi, lascia agire qualche minuto e poi risciacquali con acqua corrente.

Pulire i pannolini e gli assorbenti lavabili con l’acqua ossigenata

Versa l’acqua ossigenata a 10 o 12 volumi direttamente sulle macchie presenti nel pannolino e poi fai una normale lavatrice con BEIPANNI e BIOBIANCO.

Rimuovere la muffa dai vestiti con l’acqua ossigenata

Se hai lasciato un capo umido in armadio per tanto tempo, quando lo ritiri potresti trovarlo macchiato di muffa.

Versa acqua ossigenata sulla macchia e strofina con uno spazzolino. Poi fai una normale lavatrice. Risultato garantito!

Detersivi a base di acqua ossigenata

Nel catalogo di Verdevero trovi 3 prodotti che svolgono la stessa funzione dell’acqua ossigenata.

 

Acqua ossigenata, un rimedio naturale (ma pericoloso) per pulire. ultima modifica: 2017-08-06T11:00:00+00:00 da Fabrizio Zanetti

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