IMPORTANTE: continua a leggere se hai problemi con la tua lavastoviglie e a fine lavaggio i tuoi piatti e le tue stoviglie sembrano unte e poco lucide.

Ci hai fatto caso anche tu?

Quando tuo figlio litiga o si trova in disaccordo con un altro bambino per una qualsiasi cosa tu intervieni.

Cerchi di comprendere cosa stia succedendo per aiutarlo a trovare un accordo con l’altro bimbo.

Ed è a questo punto che avviene sempre la stessa grandissima magia: tuo figlio non c’entra mai nulla.

“E’ stato lui che…” è la frase con cui cerca di spiegarti che lui ha fatto tutto giusto e che invece l’altro bambino poteva fare diversamente.

E’ sempre colpa di qualcuno o qualcos’altro.

Ho capito Fabrizio ma ti sei messo a fare il filosofo? Cosa c’entra tutta sta pippa con i detersivi?

C’entra eccome. Ecco perché.

Esiste un detersivo che ha sempre tutta la colpa del cattivo risultato che il mio cliente ottiene.

Si chiama detersivo per lavastoviglie.

Prova a seguirmi…

Il modo più diffuso di usare la lavastoviglie è questo:

-metti tutto dentro alla macchina: piatti, stoviglie, bicchieri, pirofile, pentole di acciaio, pentole di alluminio, ciotole in ceramica, ciotole in plastica, ecc…

-metti il detersivo nella vaschetta, più o meno quello che ti sembra giusto…

-poi azioni il programma, magari quello ECO così risparmiamo acqua e energia elettrica ma si dai…

Se qualcosa va storto e il risultato finale non è quello sperato allora è colpa del detersivo.

Mica importa che la macchina ha 6 programmi diversi, che potrebbe avere i filtri sporchi, che il sale sta per finire e non addolcisce l’acqua…

Il problema è il detersivo. 🙂

Ormai faccio questo lavoro da troppi anni per non sapere che anche tu hai pensato esattamente così.

Ma se ci fai caso quando metti la lavastoviglie fai esattamente il contrario di quello che fai quando metti una lavatrice.

Qui fai una serie di azioni precise per preparare il bucato:

-dividi capi colorati, bianchi, delicati…

-pretratti i capi particolarmente sporchi…

-metti in ammollo i vestiti molto sporchi…

-imposti un programma specifico a seconda dei capi e dello sporco…

-scegli la giusta dose di detersivo in base all’acqua e allo sporco…

-aggiungi il giusto additivo per il lavaggio (sbiancante, profumante, igienizzante)…

Solo a questo punto avvii il lavaggio.

Il più delle volte va tutto liscio ma può capitare che qualche macchia rimanga.

E allora ci riprovi, chiedi consiglio e aiuto all’amica, alla mamma, a me… E la soluzione il più delle volte la troviamo.

Con la lavastoviglie invece NO.

Se qualcosa non va la colpa è del detersivo.

Il mio chimico scherzando mi ha detto che il motivo è che la lavastoviglie non ha l’oblò: tu non vedi cosa succede li dentro e quindi nulla è sotto il tuo controllo.

Se qualcosa non va… NON E’ COLPA TUA.

E’ vero che i detersivi chimici tradizionali il più delle volte funzionano a meraviglia e solo in rari casi non danno buoni risultati di lavaggio.

Ma è vero anche che contengono fosfati e meta-silicati: il terrore di fiumi, laghi e mari.

Ed è vero anche che a volte sono talmente aggressivi che danneggiano bicchieri e ceramiche.

Ho capito Fabrizio ma mica posso tenermi le posate sporche e i bicchieri opachi…

E io ti dico che c’hai ragione!

Ed è il motivo per cui siamo qui a parlarne.

Allora veniamo al dunque.

Se hai letto fino a qui significa che tu hai problemi con la tua lavastoviglie.

I problemi possono essere:

-resta una patina opaca sui piatti e sui bicchieri a fine lavaggio

-le posate hanno delle macchioline

-i bicchieri restano opachi

-le pentole rimangono unte

Lo so che almeno un paio le ho indovinate.

La soluzione a tutti i tuoi mali è vicina ma ti chiedo di seguire scrupolosamente questi consigli.

consiglio #1

Tieni pulita la lavastoviglie.

Smonta il filtro e lavalo con una spugna e un detersivo sanificante come USAMIX. Poi riponi il filtro nel cestello della macchina e fai un lavaggio a vuoto con Carbonato di sodio o Percarbonato. Se vuoi tutta la procedura precisa vai a questo link: https://www.verdevero.it/lavastoviglie-pulita/

consiglio #2

Tieni ben fornita la vaschetta del sale. Significa che è meglio non aspettare che la macchina segnali che il sale è finito, è meglio fare un rabbocco di tanto in tanto, ogni settimana va benissimo

consiglio #3

Verifica la tenuta della vaschetta del detersivo. Nel corso degli anni ho notato che molte vaschette hanno la guarnizione che non trattiene il detersivo e questo scivola fuori nella fase di prelavaggio.

In questo modo quando il detersivo dovrebbe entrare in azione in realtà è già stato sciacquato fuori dalla macchina e questa lava solo con acqua.

consiglio #4

Usa il brillantante abbinato al tuo detersivo. Nel caso tu usi STOVì di Verdevero il brillante da usare è ECOBRILL

Se con questi consigli non risolvi ancora il tuo problema allora:

Significa che la tua acqua è un acqua durissima e probabilmente carica di metalli.

I sequestranti presenti nella formula del detersivo non sono mai abbastanza forti da eliminare completamente i residui di calcio (calcare) e i metalli dall’acqua.

Ecco che il detersivo non è libero di agire sullo sporco grasso dei tuoi piatti e stoviglie ma viene prima occupato dal calcare e dai metalli presenti nell’acqua.

In altre parole: il tensioattivo non è libero di agire come dovrebbe.

Ecco perché nel sito, nel gruppo e nelle recensioni certificate di Trustpilot trovi commenti eccezionali su STOVì e tu invece non ne vieni fuori.

Ma vediamo come risolvere.

Tolto che non si possono usare per le formulazioni ecologiche i dannosissimi fosfati e meta-silicati di cui i detersivi petrolchimici sono zeppi…

Tolto che a brevissimo è pronta una nuova revisione della formula ricca di sequestranti…

Tu già ora puoi fare una cosa che sono certo risolverà il tuo problema o lo renderà quasi nullo.

Vediamo come fare.

DI COSA HAI BISOGNO:

100 ml di acqua

25 gr di acido citrico

20 gr di carbonato

una caraffa graduata da 1 litro (ti serve bella capiente)

PROCEDIMENTO:

  1. Sciogli l’acido citrico nell’acqua
  2. Aggiungi un pò alla volta il carbonato e lascialo agire. Vedrai che inizierà a frizzare creando una schiuma che tenderà a riempire tutta la caraffa.
  3. Una volta che ha finito di frizzare mescola ancora un pò la soluzione che hai ottenuto e lasciala riposare per un’oretta

COMPLIMENTI:

Hai appena creato il citrato di sodio.

Il citrato di sodio è un sequestrante naturale che ha lo scopo di eliminare il calcare e i residui dei metalli dalla tua acqua.

Metti un cucchiaino da caffè di citrato insieme a 20 ml di STOVì nella lavastoviglie.

Aziona la macchina con un lavaggio a circa 40 gradi, meglio se eviti quello ECO.

In questo modo il detersivo sarà libero di agire sullo sporco grasso e darti il risultato che tu vuoi dalla tua lavastoviglie.

 

PS: se non ti piace fare la streghetta e crearti in casa il tuo citrato di sodio puoi procedere in un altro modo: aziona la macchina, aspetta di sentire il rumore dello sportello che sbatte sulla portiera della lavastoviglie.

A questo pinto apri lo sportello e versa nel fondo della macchina un cucchiaio di acido citrico e uno di carbonato.

Chiudi lo sportello e lascia lavorare la macchina.

Questa soluzione mi piace un pò meno perché rischi di sprecare un pò troppo acido e carbonato

Come avere piatti, stoviglie e bicchieri brillanti anche se hai acqua dura in casa ultima modifica: 2017-11-27T11:36:03+00:00 da Fabrizio Zanetti

5 pensieri su “Come avere piatti, stoviglie e bicchieri brillanti anche se hai acqua dura in casa

  1. Erica Dattesi dice:

    Ciao Fabrizio! Non vedo l’ora di provare questa soluzione. Io ho già il citrato di sodio ma in polvere. Che quantità mi consigli di usare ad ogni lavaggio? Sempre abbinandola ai 20 ml di Srovì? Grazie!

    • Elisa Verdevero dice:

      Ciao Silvia, una volta preparato puoi travasarlo e conservarlo in un flaconcino vuoto (puoi ad esempio riutilizzare quello di Ecobrill una volta terminato facendo attenzione di indicare estrernamente che contiene Citrato di sodio).

      Noi consigliamo sempre di utilizzare la soluzione di Citrato di sodio entro un mese dalla sua preparazione.

  2. Elisa Verdevero dice:

    Ciao Manuela, sono Elisa e ti rispondo al posto di Fabrizio per farti arrivare prima la risposta. Il Citrato di sodio è consigliato aggiungerlo a Stovì ad ogni lavaggio delle stoviglie.

    Il Citrato di sodio è un sequestrante naturale e la sua funzione è quella di eliminare calcare e residui dei metalli dalla tua acqua.

    In questo modo Stovì è libero di agire sullo sporco.

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