Ti sei mai chiesta come pulire l’argento?

Tra le pulizie più comuni in casa c’è proprio questa, pulire l’argento ereditato dalla nonna e confidare nei costosi prodotti della grande distribuzione.

Ma non sempre questi prodotti sono efficaci per questo genere di pulizie: pulire l’argento con molto meno e molto più efficacemente si può.

Vediamo come pulire l’argento senza prodotti tossici e costosi.

Cosa ti serve per le pulizie dell’argento?

  • Una grande ciotola di vetro: il contenitore deve essere in gradi di contenere quello che c’è da pulire;
  • Carta di alluminio da cucina;
  • 2 cucchiai di BICARBONATO Pulente Verdevero per litro di acqua;
  • 1 cucchiaio di sale da cucina per litro di acqua.

Procedimento

  1. Riempi per ¾ il contenitore scelto con acqua;
  2. versala in una pentola e portala a ebollizione.
  3. Fodera di alluminio la ciotola con il lato più lucido verso l’interno;
  4. versa BICARBONATO e sale nella ciotola;
  5. unisci l’acqua una volta raggiunta l’ebollizione.
  6. Immergi quindi l’oggetto nella bacinella, accertandoti che almeno una parte tocchi sempre il fondo del recipiente.
  7. Tienilo qualche minuto, il tempo di immergerne tutta la superficie, quindi con un panno pulito asciugalo immediatamente, per evitare che dopo la pulizia, l’argento torni a ossidarsi.

NOTA BENE: Indossa un paio di guanti di gomma, che servono esclusivamente per non scottarti e per immergere gli oggetti nell’acqua bollente.

Questa soluzione, a differenza dei prodotti per le pulizie dell’argento comunemente in commercio, non è tossica.

Curiosità: Reazione chimica messa in atto

Hai appena fatto una pila chimica: l’ossido, che è lo sporco che vediamo sull’argento, viene eliminato grazie alla reazione dell’alluminio, sale e acqua con l’argento che, in contatto con sale e alluminio si riduce e perde l’ossidazione.

 

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Come pulire l’argento senza prodotti tossici ultima modifica: 2013-11-20T00:00:00+00:00 da Fabrizio Zanetti

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