Se vi siete stufate di un capo d’abbigliamento o un accessorio che avete nell’armadio, ma non volete gettarlo, in vostro aiuto potrete chiamare la natura.
A portarlo a nuova vita saranno i colori naturali e la bella notizia è che, in questo post, vi insegneremo a farveli con le vostre manine, grazie a frutta, verdura, spezie, sale e aceto.
Innanzi tutto per le colorazioni dovrete considerare le scalature: se avete un capo nero, nero rimane! Se lo avete giallo potrete puntare all’arancio, se beige verrà bene il marrone e così via.
La prima cosa da fare è, quindi, scegliere un colore e procurarsi gli elementi vegetali che doneranno al vostro capo d’abbigliamento o accessorio quella tonalità. Ecco i colori che potrete ottenere a partire dalle sostanze vegetali.

Giallo/arancio
La pelle delle cipolle dorate, la curcuma, il frutto del fico d’India, la radice della sanguinaria che vi donerà toni tendenti al rosso, la scorza d’arancia, la bardana, la calendula, la dalia, le foglie dell’eucalipto, la paprika, la ruta siriana, le foglie del salice, il sedano, i fiori di tarassaco, lo zafferano.
Toni di beige/marrone
La crusca d’avena, il caffè macinato, i ricci di castagne, ghiande, le bacche di ginepro, l’henné, il mallo di noce, la romice, il tè.
Toni di blu/viola
La corteccia dell’acero rosso, il cavolo rosso, la radice del cedro rosso, le radici del ciliegio, l’indigofera, il mirtillo, la mora, i fiori di papavero, l’uva rossa.
Toni di rosso
La barbabietola, il karkadè, il cinorrodo della rosa, i frutti dello scotano per una tonalità di rosso molto leggera, la radice del tarassaco, il peperoncino.
Toni di grigio/nero
Le radici dell’iris, il baccello della carruba.
Toni di rosso/viola
Le bacche della fitolacca, i fiori di ibisco.
Toni di verde
L’artemisia, la pelle delle cipolle rosse, l’erba e i frutti del melograno per tonalità che virano al giallo, l’ortica, la radice della piantaggine, la salvia, gli spinaci.
Toni di rosa
La ginestra, le radici del susino, le foglie della cipolla rossa di Tropea o di Certaldo, le amarene, le ciliegie, le fragole, i lamponi rossi, la lavanda, le rose.

Per tingere si possono anche utilizzare foglie di scarto della verdura come quelle dei carciofi o del cavolo, ma anche spezie di ogni genere: il trucco è tentare.

Cosa serve?
Piante, fiore, radici, spezie;
sale e aceto;
pentole che utilizzerete soltanto per le vostre tinture;
cucchiaio di legno e altri attrezzi normalmente presenti in cucina;
guanti di gomma.

Preparazione del colore
Tagliare le piante in piccoli pezzi, le radici, le cortecce e le ghiande si tritano in pezzi di dimensioni molto piccole.
Coprite l’elemento vegetale prescelto d’acqua in quantità pari al doppio del loro volume e portare a bollore, mescolando con il cucchiaio di legno. Fare bollire per un’ora a fuoco molto lento. Lasciare raffreddare completamente.
Vi consigliamo di fare questa azione di sera, in modo che le erbe o le radici possano rimanere a bagno tutta la notte. Questo piccolo trucchetto serve per ottenere tonalità più intense e forti.
La mattina seguente, con i guanti di gomma indossati, filtrate l’acqua colorata e spremete le erbe affinché esca tutto il colore.

Preparazione dei tessuti alla tintura
Le stoffe che vi consigliamo di tingere sono quelle che non vengono danneggiate dalla bollitura; i vestiti o gli accessori che deciderete di tingere non devono avere macchie che verranno, nel caso, amplificate dal colore, le lane si tingono in matassa e non in gomitolo.
I colori naturali danno il loro meglio su tessuti naturali quali cotone, lino, seta, lana e meglio ancora se leggeri.
I tessuti o i capi prima di essere tinti vanno immersi in un mordente per circa un’ora. I mordenti, solitamente, sono miscele chimiche, ma noi vi proponiamo due soluzioni ecologiche ed economiche.

Soluzione per mordente all’aceto
1 parte di aceto bianco
4 parti di acqua fredda

Questa soluzione è indicata per la preparazione di tinture a base di fiori, foglie e vegetali.
Immergete i capi nella soluzione e bollire per 1 ora.

Soluzione per mordente al sale
1 parte di sale
16 parti di acqua fredda

Questa soluzione è indicata per la preparazione del colore a base di bacche o frutta. Immergete i capi nella soluzione e bollire per 1 ora.

Una volta bollito nel mordente, sciacquate il tessuto in acqua fredda. A questo punto porrete il vostro tessuto nella pentola con il colore ormai freddo. Portate a ebollizione e lasciate bollire piano per 1 ora o fino a quando il colore ottenuto sarà quello desiderato (tenete presente che il colore da asciutto risulta sempre più chiaro).
Svuotate il colore bollente dalla pentola e aggiungere acqua fredda per abbassare la temperatura. Sciacquate il tessuto con acqua fredda fino a che il colore smette di uscire. Stendete all’aria aperta, possibilmente non al sole, e far asciugare. Il colore tiene più a lungo se lavato, anche successivamente, in acqua fredda.

Quantità approssimative
Si utilizzano circa 100 gr. di fiori, foglie o bacche per ogni 100 gr. di tessuto da colorare.
200/250 gr. di scorze o cortecce per ogni 100 gr. di tessuto da colorare.
60 gr. di spezie coloranti, tè o caffè per ogni 100 gr. di tessuto da colorare.

Tingere i tessuti con la Natura ultima modifica: 2012-05-24T00:00:00+00:00 da Fabrizio Zanetti

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