Un ottimo modo per risparmiare in casa è fare da sè i detersivi naturali.
Ci sono tantissime ricette per farli in casa, da quelli per il bucato agli anticalcare fino ai detergenti multiuso disinfettanti. Ma diversamente da quanto spesso si legge sul web, l’unico detersivo naturale difficile da fare in casa è quello per i piatti. O meglio, autoprodurre il detersivo naturale per piatti si può, ma tra tutti è quello con minore potere lavante: motivo per cui ha necessità di essere coadiuvato, nella sua azione sgrassante, da un detersivo per piatti biologico ed ecologico.
Ciò che lava in un detersivo è il tensioattivo, quell’elemento che crea la schiuma: il tensioattivo ha un ph basico (o alcalino) il quale attacca la macchia che solitamente è acida e la trasporta via coadiuvata dalla forza motrice della molecola dell’acqua. Come il sapone, le sue molecole sono costruite da 2 parti, una lipofila (si lega allo sporco grasso) e una idrofila (che si fa sciacquare via dall’acqua).
Nel caso dei detersivi per piatti, il loro ph è più neutro rispetto a un detersivo per bucato, in quanto rimane costantemente a contatto con le nostre mani: ma il tensioattivo c’è ed è, come spiegavamo sopra, quella importante parte che permette di togliere l’unto dalle stoviglie.
Nei detersivi convenzionali il tensioattivo è derivato da elementi di origine petrolchimica o mista (petrolchimica e vegetale): questi elementi, insieme a una serie di altri additivi aggiunti, inquinano sia il nostro organismo che l’ambiente a causa sia degli scarichi industriali della produzione di detersivi, che dei tensioattivi stessi: vi siete mai chiesti dove va la bella schiuma una volta che è stata risucchiata nel lavabo? Nelle falde acquifere dei nostri fiumi, mari, laghi. Avendo scarsa biodegradabilità, se non addirittura nulla nel caso di quelli di origine petrolchimica, queste sostanze tossiche si adagiano sul fondo delle acque e soffocano letteralmente la fauna e flora marina.

Tornando quindi al nostro detersivo per piatti fai da te, quella che vi stiamo per consigliare è una valida pasta sgrassante e disinfettante a base di limone, sale e aceto che, però, da sola non è sufficientemente forte per lavare. Quindi la potrete utilizzare:
1 – Per pretrattare le stoviglie: versate un po’ di pasta sulla spugnetta e passate le stoviglie che poi laverete. Questa pasta sgrassa leggermente, disinfetta e profuma di limone!
2 – In lavastoviglie (2 cucchiai in vaschetta) per lavare piatti e bicchieri poco sporchi;
3 – Aggiungere (1-2 cucchiai a seconda di quante stoviglie avrete da lavare) nella vasca di lavaggio a mano;
4 – Direttamente sullo sporco ostinato insieme a una goccia di detersivo per piatti ecologico e acqua q.b: ponete la pentola con l’incrostazione sul fuoco e fate sobbollire per 10 minuti.

Ricetta: pasta lavante a base di limone, aceto e sale
Ingredienti per circa 250 ml di prodotto
1 limone
80 gr di sale meglio se fino
½ bicchiere di aceto di vino bianco
200 ml di acqua

Triturare gli ingredienti
In un mixer da cucina triturare il limone che avrete affettato minuziosamente. La buccia si dovrà polverizzare. Aggiungete al limone triturato il sale e l’aceto e amalgamate bene il vostro composto.
Cuocere il composto
A questo punto trasferire il composto in una casseruola, aggiungere l’acqua e cuocere a fuoco lento. Quando il composto inizia a compattarsi, versatevi un cucchiaino da caffè di detersivo per piatti ecologico ed è pronto. Non vi resta che trasferirlo in un contenitore di vetro o plastica e chiudere.
E se…
Se la vostra pasta non dovesse addensarsi, aggiungete un poco di sale per volta (il sale ha la funzione di addensante);
Se il limone non è stato triturato perfettamente, poco importa. L’importante è che non siano rimasti pezzi troppo vistosi.
Questo detersivo si conserva per un mese.
 

Detersivo naturale al limone per piatti fai da te: funziona o no? ultima modifica: 2013-03-27T00:00:00+00:00 da Fabrizio Zanetti

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