Pulire il forno può essere davvero una scocciatura, sia per la posizione non comoda in cui di solito si trova l’elettrodomestico, sia per il livello di incrostazione che il grasso e l’unto possono raggiungere se non si è regolari nella pulizia.

Vale però la pena spendere qualche ora per la pulizia più regolarmente, in modo da evitare, dopo il primo faticoso trattamento, di trovarsi a gestire gli stessi livelli di sporcizia.

Abbiamo raccolto le proprietà di tutti i detergenti naturali più famosi, per aiutarti a decidere quali fanno al caso tuo!

Il succo di limone

Il succo di limone ha ottime proprietà pulenti perché estremamente acido.

Il suo basso ph, se lasciato sulla sporcizia per molto tempo, tende a farla sciogliere e a renderne l’eliminazione facile anche con un panno o una spugna leggermente umide.

Oltre ad essere economico e facile da reperire, non causa contaminazione incrociata con il cibo.

L’aceto

L’aceto è un altro alleato eccellente per la pulizia del forno, se si sceglie di usare solo prodotti naturali.

Ha proprietà pulenti molto simili a quelle del limone, ma è ancora più facile da usare perché non va spremuto ma semplicemente versato dalla bottiglia.

Per le pulizie ti consigliamo di usare, ovviamente, un aceto di basso costo e anche non eccellente qualità alimentare.

L’unico effetto negativo dell’aceto è il suo odore, non gradito da tutte le persone.

Il bicarbonato

Spostiamoci dall’altra parte dello spettro. Se il succo di limone e l’aceto puliscono perché estremamente acidi, il bicarbonato effettua una pulizia meccanica incentivata dal suo ph elevato (o basico).

Puoi unire un acido e il bicarbonato in proporzione 1:4, per creare una pasta densa. Lasciala agire per diverse ore sulla sporcizia senza temere che il composto danneggi le superfici o le componenti del forno.

Successivamente potrai passare un panno asciutto per eliminare i residui e risciacquare con una spugna umida prima di asciugare.

Il sale grosso

Se non vuoi usare una paglietta abrasiva o una spugna ruvida, per aiutarti nell’asportazione meccanica della sporcizia puoi usare il sale grosso.

Mettine una manciata su una spugna o un panno e strofinalo sulla superficie interna del forno e sul vetro.

Cerca di usare una mano più leggera sul rivestimento, che è decisamente più delicato e a rischio di graffi del vetro di chiusura.

Il vapore

Quando si pensa a come pulire il forno non sempre viene in mente il vapore, uno strumento davvero efficacissimo e sicuro!

Il vapore permette di ammorbidire le incrostazioni e di renderne più facile l’eliminazione.

L’alta temperatura del vapore è inoltre fortemente disinfettante: una caratteristica sempre utile quando si parla di elettrodomestici ed oggetti che vengono a contatto con il cibo.

Ci sono molti modi di produrre vapore ad alta temperatura.

Con un elettrodomestico per la pulizia apposito

Inserendo nel forno un contenitore pieno d’acqua bollente e lasciandolo nel forno acceso per almeno mezz’ora. Usa contenitori in metallo, alluminio, vetro o pentole senza parti in plastica che possono sciogliersi. Fai agire il vapore per un’altra ora dopo lo spegnimento del forno, senza aprire lo sportello. Fai attenzione dopo l’apertura del forno che tutto sia ben freddo

Se devi pulire il forno a microonde puoi usare la stessa tecnica, ma facendo attenzione ad usare un contenitori in plastica resistente e studiata per questo elettrodomestico o una ciotola in vetro Pirex. Lascia acceso il microonde con il contenitore d’acqua bollente per 3-4 minuti prima di procedere alla pulizia

Ti consigliamo di usare il vapore e gli strumenti abrasivi non per la vera e propria pulizia, quando per un pre-trattamento del forno da pulire, prima di passare ai detergenti naturali.

Pulire il forno con prodotti naturali: le scelte migliori ultima modifica: 2020-12-08T07:07:11+01:00 da Fabrizio Zanetti

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