E’ tempo di pulizie di primavera. Lo possiamo dire.

Purtroppo, le pulizie di primavera portano con se orde di detersivi inquinanti, spray, disinfettanti, battericidi, germicidi, funghicidi e pesticidi. Le mamme sembrano in guerra con un nemico invisibile, subdolo e assassino. E spruzzano e sparano a destra e a manca.

Ma in realtà, dove sono tutti sti nemici?

Se non hanno ucciso nemmeno il mio amico Achille che mangiava sullo stesso piatto mezzogiorno e sera…

E direte: “che male c’è a mangiare sullo stesso piatto mezzogiorno e sera?” Nessuna, ma il fatto particolare è che lui non lavava il piatto con l’ultimo ritrovato 5 in 1, al massimo lo puliva con un pò di mollica di pane.

E’ morto da qualche anno, alla veneranda età di 97 anni. Posso dire che viveva in stalla, nel vero senso della parola. Aveva le sue mucche da accudire e passava più tempo li dentro o appoggiato a uno sgabello appena fuori la porta, che in casa.

Girava sulla sua bici con legato al palo un ombrello, non si sa mai piovesse! Non l’ho mai visto con l’ombrello mentre andava in bici, nemmeno se diluviava, se la prendeva tutta.

Saltava in sella alla bersagliera, tranne quando portava con se il carretto con sopra la falce. Andava nei campi con panino e fiaschetta di vino, la sua medicina.

Diceva di fare la pipì per due motivi: il primo era perché in quel momento gli scappava. Il che significa che non sempre poteva avere a disposizione un bagno disinfettato e il sapone batteriologico di ultima generazione per lavarsi le mani. Bastava un angolino, un fosso, un albero… Il secondo motivo era per “disinfettarsi”. Ora, questo mi sembra un pò troppo, ma lui usava la pipì come disinfettante. Ed ha vissuto fino a 97 anni e in perfetta salute.

Il guaio e che poi andava al bar a infestare altra gente, compresi noi piccoli bambini che ci divertivamo a guardare Toni che imprecava per una carta sbagliata o Mario che si incazzava perché il suo compagno non era riuscito a “sbocciare” la palla di Bepi.

Io e i miei piccoli amici siamo tutti vivi, ve lo assicuro, e stiamo anche bene. E mi viene da pensare a quanti altri amici di Achille che vivevano allo stesso modo suo ho conosciuto, vissuto e toccato.

Lo voglio dire alle mamme: pensateci su un pochino prima di usare l’ultima bomba chimica che avete comprato al supermercato, o prima di spruzzare lo spray miracoloso che terrà alla larga malattie e epidemie. Pensate che esistono rimedi naturali e detersivi ecologici molto meno agressivi.

Pensate al mio amico Achille… Il detersivo proprio non lo conosceva.

Ma come sopravvivevano una volta senza detersivi e disinfettanti? ultima modifica: 2012-05-08T00:00:00+00:00 da Fabrizio Zanetti

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.