La lavanda è una delle piante aromatiche più conosciute e utilizzate al mondo. Il suo inebriante profumo, calmante e tranquillizzante, concilia il riposo fin dalle epoche più antiche: gli scritti storici ci raccontano di come fossero già i Romani ad immergerne mazzetti freschi nell’acqua termale per donare ai vapori un profumo speciale.

In questo articolo elencheremo semplici consigli per la coltivazione e analizzeremo alcuni dei molteplici usi di questi fiori!
Iniziamo!

Come si coltiva la lavanda

La lavanda è una pianta tipicamente mediterranea. Come molte altre erbe aromatiche, come il rosmarino, cresce rigogliosa in condizioni di calore e sole intensi, con pochissima acqua. Cresce rapidamente in forma cespugliosa, dunque se vogliamo coltivarla sul balcone o in terrazzo dobbiamo prevedere l’acquisto di un grande vaso e regalarle un angolo spazioso.

La lavanda odia i ristagni d’acqua, che fanno spesso marcire le radici ed inficiano la fioritura. I nostri consigli per evitarli sono:

Evitare i terreni troppo umidi e argillosi, se scegliete di piantarla in aiuola.

Mettere sul fondo del vaso pietre e sassi che consentano un buon drenaggio.

Utilizzare un terreno misto nel vaso, posto a strati: un po’ di ghiaia, un po’ di argilla espansa, un po’ di terriccio.

Quando il tempo si fa brutto e minaccia pioggia, è meglio spostare il vaso al coperto in modo che non il terriccio non si inumidisca troppo.

La fioritura avviene una volta l’anno. Al suo termine, all’inizio dell’autunno, è consigliabile potare gli steli: questa operazione conferisce vigore ai nuovi gettiti della pianta, che si prepara all’inverno e alla successiva fioritura. più la pianta è danneggiata e debilitata, più la potatura deve essere decisa.

Come seccare i fiori di lavanda

La maggioranza degli usi che ti suggeriremo per questa pianta richiede i fiori secchi. Seccare le spighe di lavanda è molto semplice. Dopo averle raccolte vanno legate in un grosso mazzo e lasciate appese a testa in giù, con gli steli verso l’alto e i fiori verso il basso. Meglio scegliere una stanza ombrosa e molto ben ventilata, come per esempio una cantina. Il colore e il profumo dei fiori di lavanda, se conservati al buio e al fresco, si mantiene inalterato anche per mesi.

I fiori si seccano completamente in circa un mese di tempo. Quando saranno ben asciutti potrai sgranare le spighe e conservare i fiori.

Come usare la lavanda per il benessere fisico

La lavanda viene utilizzata da millenni per molti scopi di bellezza e benessere. Ecco i più famosi!

Nel bagno o nel pediluvio. Il profumo di lavanda ha ottime capacità calmanti e concilianti per il sonno. Se fatichi ad addormentarti puoi immergere un piccolo mazzo di lavanda secca o fresca nell’acqua calda della vasca da bagno, inalandone i vapori.

Come prodotto aromaterapeutico per il sonno. Si può preparare in poco tempo uno spray alla lavanda da spruzzare sui cuscini un quarto d’ora prima di coricarsi, per beneficiare degli effetti calmanti del profumo. Ti basta aggiungere tre cucchiai di fiori secchi in un bicchiere di alcool per dolci (che evaporerà molto in fretta e non lascia residui su stoffe e pelle). Fai macerare il contenitore ben chiuso al buio per una decina di giorni, poi filtra il preparato ed inseriscilo in una boccetta spray.

La lavanda ha proprietà calmanti e lenitive sulla pelle. Si può preparare un tonico per il viso facendo macerare i fiori in aceto di mele per circa 10 giorni, diluendo poi il composto filtrato con acqua distillata. Altrimenti è possibile mescolare un po’ di olio essenziale alla crema idratante per lenire le scottature da sole. L’olio di lavanda può essere di grande aiuto anche per ridurre il prurito e il rossore dovuto alle punture d’insetto: per evitare che sia troppo aggressivo è sempre meglio diluirlo in un pizzico di crema idratante.

Come usare la lavanda in cucina

La lavanda trova spazio anche in cucina! il suo profumo è davvero intenso e un eccesso nelle preparazioni potrebbe conferire un sapore amaro ai piatti. Abbiamo pensato di proporti tre ricette, davvero molto semplici, per sperimentare la lavanda anche ai fornelli.

La prima è una piccola aggiunta per un twist su una marmellata di frutti di bosco o di more. Dopo aver preparato la confettura come d’abitudine ti basterà aggiungere mezzo cucchiaino da tè di fiori secchi per ogni mezzo chilo di preparato. Mescola bene e poi travasa la marmellata nei vasetti di vetro prima di procedere alla bollitura per la sterilizzazione e la chiusura ermetica.

Se preferisci il salato ma vuoi dare ai tuoi piatti un tocco davvero speciale puoi preparare un semplicissimo sale alla lavanda. Ti basterà frullare sale grosso e pochissimi fiori secchi nel mixer e trasferire il composto in un barattolo dedicato. Questo sale aromatizzato alla lavanda si sposa in modo perfetto con le carni, specialmente rosse e arrosto, e con i tuberi, come le patate e le patate dolci.

L’ultima proposta è per la preparazione di uno sciroppo dolce alla lavanda. Metti in un pentolino zucchero (mezza tazza) e acqua (una tazza). Fai bollire a fuoco dolce finché lo zucchero non è ben sciolto. Aggiungi due cucchiaini di fiori di lavanda secchi, facendo cuocere lo sciroppo per una ventina di minuti. Trasferisci lo sciroppo dolce in un contenitore chiuso ermeticamente: puoi conservarlo in frigorifero fino a tre mesi.

Come usare la lavanda in casa

In ambito domestico sarà davvero molto facile utilizzare la tua fioritura, anche se abbondante, di lavanda!

Ecco qualche idea per impiegare i fiori secchi.

Per farne sacchettini profuma-armadio. Ti basterà mettere una manciata di fiori in un piccolo sacchetto di tela di cotone, chiuderlo bene con un nastro o una piccola cucitura e inserirlo nei cassetti dell’armadio per far avere un ottimo profumo al bucato. Puoi anche legare un nastrino alla sommità del sacchetto per poter appendere il sacchetto.

Se vuoi profumare il bucato già durante il lavaggio ti servirà un estratto di fiori di lavanda, molto facile da preparare. Mixa aceto di mele e fiori di lavanda abbondanti (in una proporzione 130/30 grammi) e lascia il contenitore chiuso e al buio per una decina di giorni. Filtra il composto al termine della macerazione e aggiungine un paio di cucchiai alla vaschetta del detersivo prima di avviare il lavaggio.

Se hai un po’ di manualità con la preparazione del sapone, preparare qualche barretta alla lavanda è un modo efficace di utilizzare i fiori secchi! E se qualche tavoletta non dovesse venire della giusta forma o consistenza basta avvolgerla in un panno di cotone e usarla come profuma-armadi.

Bastano solamente 5-8 gocce di olio essenziale di lavanda in un bruciatore per oli essenziali per profumare tutta la casa. In alternativa, se non hai un bruciatore, puoi preparare uno spray macerando i fiori per un decina di giorni in aceto di mele, tenendo il contenitore al buio. Poi diluisci il composto con acqua distillata e usalo come spray per gli ambienti.

In realtà gli usi della lavanda sono davvero decine: ne abbiamo raccolti più di cinquanta in questo articolo! Se le nostre proposte ti sembrano troppo facili, o se hai già provato con successo a sperimentarle, ti consigliamo di alzare il livello prendendo spunto dai nostri numerosi suggerimenti!

Lavanda: come coltivarla e come usarla ultima modifica: 2020-11-10T08:29:42+01:00 da tempestconsulting

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