Si avvicina il Natale e si avvicina il momento di addobbare l’albero.

Si ma… quale albero?

È meglio quello vero o quello artificiale?

Non intendevo quale sia meglio esteticamente.

E chi entra nel merito di una diatriba che va avanti da decenni.

Ogni famiglia avrà qualche sostenitore dell’albero naturale e qualche altro dell’albero di plabstica.

“È più naturale ma è tutto storto”, “si vede che è di plastica ma almeno è dritto”, “su quello naturale non so dove mettere la punta”, e così via.

Io parlo di quale sia la scelta giusta dal punto di vista ecologico.

E anche qui le opinioni e i punti di vista si sprecano.

Proviamo a fare una piccola lista di pro e contro e a tirare un po’ le somme.

La maggior parte degli alberi di Natale sono ormai coltivati in aziende agricole o vivai, il che significa che la deforestazione per l’alberello di Natale non è un problema.

Ma tutti questi alberi devono essere trasportati, spesso da lunghe distanze, e necessitano quindi di gasolio per alimentare i mezzi di trasporto che li portano da una parte all’altra del globo prima di arrivare a casa tua.

Forse necessitano anche di pesticidi per crescere sani e belli e col rischio di finire per occupare spazio in discarica nei giorni successivi alle festività.

D’altra parte, la maggior parte degli alberi di Natale artificiali sono fatti in Cina, sono in PVC, con conseguente inquinamento domestico da rilascio di cloruro di polivinile e difficoltà nello smaltimento.

Si può però dire che l’albero artificiale, una volta acquistato può essere utilizzato per diversi anni e, a differenza di quello vero, l’inquinamento per il trasporto fino al negozio e dal negozio a casa, viene drasticamente ridotto.

Ma quanti anni bisogna conservare e riutilizzare lo stesso albero per poter dire che questa sia la migliore scelta ecologica? Dieci anni? Venti?

E chi ce l’ha l’albero artificiale di dieci anni fa? Molti l’avranno sostituito con un modello nuovo, uno di quelli che non capisci se sia vero o finto.

Ma allora quale scelta fare?

Forse ho trovato la risposta ecologica:

SE COMPRI L’ALBERO NATURALE

  • fallo da un piccolo produttore vicino a casa tua, il che si traduce in meno emissioni di CO2, e dopo le festività piantalo fuori casa se puoi, oppure dallo in regalo al vicino, magari potrà piantarlo lui.

SE SCEGLI L’ALBERO ARTIFICIALE

  • quando vorrai sostituirlo donalo a qualche amico anziché gettarlo in discarica, oppure portalo alla tua chiesa o  a una casa famiglia, loro sapranno sicuramente che farne o a chi donarlo.

E tu, che scelta hai fatto?

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L’albero di Natale: naturale o artificiale? ultima modifica: 2011-12-01T00:00:00+00:00 da Fabrizio Zanetti

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