Ieri mattina, mentre mangiavo la mia fetta biscottata integrale con la mia marmellata preferita, mia moglie se ne viene fuori con “Si dai, già il 16 aprile da quest’anno?” Pensavo si riferisse alla data di inizio delle ferie dei nostri amici…  E invece?

E’ di questa mattina la notizia dell’ordinanza della provincia di Firenze di limitare l’uso dell’acqua per annaffiare le piante sul balcone, l’orto o il giardino e per lavare l’auto o la moto. E quest’anno la restrizione partirà dal 16 aprile.

Ma ce lo vogliamo mettere in testa che il mondo sta cambiando? Adesso.

Da mezzo secolo la “scienza del clima” non pensa a quello che sta succedendo in questo momento o a quello che potrebbe succedere domani mattina e ci presenta proiezioni catastrofiche su quello che succederà fra 50 anni.

Il rapido scioglimento dell’Artico,  secondo gli scenari peggiori previsti dai climatologi mondiali, era previsto che si verificasse entro il 2030 . Me lo ricordo, me lo disse il professore di geografia 20 anni fa. Ero un pò incredulo, anche se a conti fatti avrei avuto 60 anni e non capivo bene quale problemi avrebbero potuto pararmisi davanti. E invece sta accadendo ora.

E’ stato comodo fingere che quelle  proiezioni fossero fasulle e mettere in discussione le previsioni. Chi poteva fregarsene di cosa sarebbe potuto accadere nel futuro, giusto?

Beh, eccoci qua. La realtà sbattuta in faccia dalla tanto amata televisione.

La Tundra si sta rapidamente scongelando, i ghiacciai perenni e il ghiaccio dei poli si stanno rapidamente riducendo e le zone climatiche si stanno rapidamente spostando. Lo scorso inverno è stato alquanto particolare in Europa, caldo e poi gelato per brevissimi periodi. E il resto del mondo è stato colpito da siccità record, da tempeste, inondazioni e incendi.
Questo significa che non possiamo più scaricare questo enorme problema sui nostri figli e nipoti e dobbiamo deciderci di affrontarlo.

E’ diventato un problema di questa generazione e lo dobbiamo affrontare oggi, anche se molti di noi non vogliono prendere la vita troppo sul serio.

Intanto cominciamo a tenere i rubinetti chiusi.

Il Global warming è oggi. Non sarà domani. ultima modifica: 2012-04-06T00:00:00+00:00 da Fabrizio Zanetti

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