Per mantenere salubre la vostra abitazione occorre cura e attenzione.
L’EPA (Agenzia per la protezione dell’ambiente degli Stati Uniti) ha stimato che le persone passano il 90% della loro vita in ambienti chiusi quali casa, scuola, ufficio.
L’aria in questi ambienti è da 2 a 5 volte più inquinata dell’aria di città.
Pulviscoli, batteri e funghi sono estremamente volatili e la loro quantità aumenta se l’aria della vostra casa è viziata e stantia.
Basta aprire le finestre 10 minuti al giorno per rendere le quattro mura domestiche un luogo più salubre e pulito: cambiando spesso aria si evitano muffe agli angoli delle pareti, e gas e micropolveri escono per far entrare aria pulita e fresca. Anche i vapori del bagno, della cucina, dei detersivi tradizionali inquinanti, della lavanderia, del fumo delle sigarette o incensi devono essere espulsi, affinché il vostro corpo ritrovi vitalità e benessere.
Il momento migliore per cambiare aria è quello dopo il temporale, quando l’aria si arricchisce di ioni negativi (che influenzano il buon umore) e si purifica.

Oltre al cambio d’aria, per tenere salubri le vostre abitazioni ci sono piante: avere delle piante in appartamento non è solo bello, ma anche salubre.
Esse sono in grado di umidificare e purificare gli ambienti, poiché catturano le sostanze nocive volatili demolendole. Alcuni studi condotti dalla Nasa hanno dimostrato che alcuni tipi di piante riescono ad abbattere anidride solforosa, formaldeide, benzene, tricloroetilene, anidride solforosa, toluene e altre sostanze decisamente tossiche.
Questo processo avviene grazie alla fotosintesi clorofilliana: di giorno le piante assumono anidride carbonica e rilasciano ossigeno. Di notte avviene l’esatto contrario, per cui vi sconsigliamo di tenerle nella camera da letto.
Il consiglio è di metterne una ogni 9 metri quadrati.

Ma quali sono queste piante?
1- Aloe. Pianta robustissima che richiede pochissima acqua e manutenzione. Gradisce le temperature moderate e sopporta benissimo quelle alte: tenetela in casa d’inverno, non vicino al riscaldamento, e fuori d’estate (quando le temperature esterne raggiungono i 20 gradi) ma mai al sole battente, sempre in penombra. L’Aloe assorbe formaldeide.
2  – Chamaedorea, Kenzia. Pianta molto resistente che richiede poca acqua. È molto efficace nell’assorbimento di benzene e formaldeide.
3 – Crisantemo. Il bistrattato fiore dei morti è, in realtà, un potente assorbente di trielina e ammoniaca.
4 – Dracena Compacta. Assorbe benzene, formaldeide e tricloroetilene.
5 – Dracena marginata. Ottima per l’assorbimento di tricloroetilene e benzene.
6 – Edera. Assorbe benzene e tricloroetilene.
7 – Ficus beniamina, robusta, retusa. Bellissima pianta eccellente per l’assorbimento di formaldeide. Richiede molta luce e non sopporta le correnti d’aria.
8 – Gerbera. Assorbe trielina, monossido di carbonio e benzene. In estate sta bene fuori, ma d’inverno meglio se la tenete in casa. La gerbera richiede molta luce.
9 – Pothos (Scindapsus). Combatte le emissioni di formaldeide ed è adatta anche a luoghi poco luminosi.
10 – Spatillo (Spatifillum). Abbatte gli effluvi negativi di solventi, alcoli, acetone, benzene e formaldeide. È una pianta che va innaffiata spesso e rilascia molta umidità.

 

I rimedi contro l’inquinamento domestico sono le piante ultima modifica: 2013-09-18T00:00:00+02:00 da Fabrizio Zanetti

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