Oggi a fine pranzo, come al solito, ho aiutato mia moglie a sparecchiare la tavola.

Fin qui niente di strano.

No, no. Non lo sto dicendo per vantarmi nei confronti di qualcuno. Lo dico perché è l’antefatto a ciò che voglio raccontare.

Mia moglie prende la tovaglia, la arrotola, esce in terrazza, e la sbatte proprio davanti alla porta.

Io sono rimasto senza parole. I maschietti che leggono sanno benissimo che sbattere la tovaglia davanti alla porta equivale a darsi in pasto a una moglie inferocita come una bestia. E le donne che leggono stanno pensando che quello di mia moglie si tratti di un gesto folle commesso da una squilibrata.

Ma una volta rientrata in cucina ha esclamato: “Visto Angelo? (nostro figlio) Adesso gli uccellini possono venire a mangiare le briciole davanti alla nostra porta”

Touché.

Proprio non ci avevo pensato!

Come fanno a mangiare i poveri uccellini con le strade e i giardini coperti di neve?

Mia moglie ha sentito per radio un esponente del Wwf che poneva l’attenzione sul freddo di questi giorni e sui disagi per i nostri amici animali. Mia moglie ha lasciato da parte il suo istinto da “casalinga” e ha fatto una piccola eccezione lasciando a terra un pò di briciole per gli uccellini.

Io aggiungo: se avete degli animali domestici, che dormono all’aperto, portateli a dormire dentro casa per qualche giorno. Ve ne saranno grati.

Freddo, neve e briciole di pane ultima modifica: 2012-02-08T00:00:00+01:00 da Fabrizio Zanetti

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