Immaginiamo di essere a casa, a letto, comodamente avvolti nelle coperte, tutto è tranquillo e silenzioso ma…

…Noi non ce ne accorgiamo ma la nostra casa non sta fermo un attimo.

Per tutta la notte si torce e ritorce a causa delle dilatazioni termiche, del continuo movimento del terreno su cui poggia, delle vibrazioni causate dal traffico.

Noi non li possiamo vedere, ma dalle mura e dai pavimenti scaturiscono minuscole particelle di vari elementi contenuti nei materiali che compongono lo stabile.

Questi elementi sono cromo, cadmio, nichel, amianto, frammenti di muratura, scaglie di vernice, radon.

Le colonie di funghi, ancorate alle pareti di casa, nel frattempo si nutrono beatamente e come tutti gli organismi viventi non solo mangiano…

…ma fanno anche il procedimento inverso.

No, non vanno al bagno, semplicemente si liberano in forma gassosa dei loro “bisognini” immettendo nell’aria anidride carbonica, acido cianidrico e zolfo.

E tutto questo sporco dove va a finire?

Te lo dico io:

  • a terra;
  • nei mobili di casa;
  • sui piatti prima della cena;
  • nei bicchieri;
  • tra le fibre dei nostri vestiti;
  • nelle coperte e nelle lenzuola;
  • nei nostri polmoni…

La domanda che dovremmo porci è:  ma basterà l’aceto, il limone, il bicarbonato per debellare questo sporco invisibile?

Esistono in commercio prodotti per pulire ottenuti solamente con la miscela di tensioattivi di origine vegetale, senza fosforo, senza fosfati, senza sbiancanti ottici e senza coloranti.

Esistono prodotti certificati che in tutto il loro “ciclo di vita”, dalla produzione e confezionamento allo smaltimento, sono stati concepiti affinché abbiano il minor impatto ambientale possibile e addirittura sono ottenuti con ingredienti a Km zero.

Questi prodotti sono i detersivi ecologici o biologici certificati.

Che ne dici di provarli?

 

Di notte c’è chi non dorme. ultima modifica: 2011-12-21T00:00:00+00:00 da Fabrizio Zanetti

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