Come usare il sapone di Marsiglia per il bucato

Il sapone di Marsiglia può essere utilizzato in mille modi per trattare delicatamente ma efficacemente il bucato. Vediamo insieme tutti i modi per usarlo e farne un valido alleato nella pulizia!

In lavatrice

L’uso del sapone di Marsiglia in lavatrice è ovviamente quello più facile ed immediato. Le soluzioni possibili sono tre: usare una formula liquida, più pratica e semplice da dosare, acquistare un sapone di Marsiglia puro in scaglie oppure grattugiare una saponetta di questo detergente con un coltello o una grattugia.

Per il bucato a bassa temperatura (30-40 gradi) bastano due cucchiai da cucina di scaglie sciolte in acqua o di sapone liquido nella vaschetta apposita. Per il bucato ad alta temperatura ne possono servire anche tre. Ovviamente, tutto dipende dal carico che la lavatrice può portare: più chili di bucato vanno lavati, più sapone sarà necessario utilizzare.

A mano

Il sapone di Marsiglia è delicato sia sui tessuti che sulle mani: quindi è perfetto per gli ammolli e per immergere le mani nell’acqua tiepida per strofinare i panni.

Anche in questo caso si possono usare formule liquide, in panetto oppure in polvere o scaglie.

  • per trattare un capo delicato basta far schiumare la saponetta tra le mani e frizionare dolcemente l’abito con acqua tiepida o fresca
  • per un ammollo è sufficiente un cucchiaio da cucina di scaglie ogni 5 litri d’acqua
  • puoi strofinare la saponetta bagnata sulle macchie più ostinate, come quelle di erba o di vino rosso, e mettere l’abito in lavatrice subito dopo
  • se la macchia fosse davvero secca e difficile da mandare via strofina la saponetta e poi usa una spazzola per abiti per massaggiare il prodotto in profondità nelle fibre

Al posto dell’ammorbidente

La ricetta del sapone di Marsiglia autentico e naturale comprende circa il 70% di olio vegetale: di palma, di cocco o d’oliva, a seconda della preparazione (e del relativo costo). Questa quota di grassi consente al sapone di rispettare in modo delicato le fibre, anche se delicate come quelle del pizzo o della seta, ma ammorbidisce anche i tessuti: per questo se lavi il bucato con il sapone di Marsiglia potrebbe non essere indispensabile utilizzare anche l’ammorbidente.

Come igienizzante

Quelli in cui viviamo sono tempi che fanno chiedere quasi a tutti: “come posso igienizzare realmente il mio bucato?”. Si tratta di una preoccupazione più che naturale, specialmente se pensiamo che con gli abiti usciamo di casa, prendiamo i mezzi pubblici, facciamo sport.

Il sapone di Marsiglia ha un ph basico, di circa 8-9 punti, estremamente inospitale per i germi. Lavando i panni, anche quelli che rimangono a contatto più a lungo con la pelle, con questo detergente ci si può assicurare una pulizia davvero profonda e completa. L’importante è scegliere un lavaggio a temperature adeguata: la migliore per igienizzare i tessuti robusti è quella pari a circa 60 gradi.

E per gli abiti dei bambini?

Il sapone di Marsiglia è composto da oli di provenienza vegetale, che scatenano difficilmente reazioni allergiche. Inoltre, se puro e artigianale, non contiene né conservanti né profumi di sintesi, che minimizzano ulteriormente il rischio di pruriti e arrossamenti.

Se sei preoccupato per il bucato dei tuoi bambini o dei neonati, l’uso del sapone di Marsiglia è un’ottima soluzione per avere abiti e biancheria pulitissima, fresca, profumata ed igienizzata in modo reale, senza il rischio di reazioni allergiche!

In ogni caso, se preferisci essere ancor più scrupoloso o scrupolosa, fai una prova con un solo abitino e valuta se la pelle del tuo bimbo non è troppo sensibile e delicata anche per questo detergente.

Come usare il sapone di Marsiglia per il bucato ultima modifica: 2020-12-14T09:53:30+01:00 da Fabrizio Zanetti