Frattanto i pesci

Dai quali discendiamo tutti

Assistettero curiosi

Al dramma collettivo

Di questo mondo

Che a loro indubbiamente

Doveva sembrar cattivo

E cominciarono a pensare

Nel loro grande mare

Com’è profondo il mare

Nel loro grande mare

Com’è profondo il mare

E’ chiaro

Che il pensiero dà fastidio

Anche se chi pensa

E’ muto come un pesce

Anzi un pesce

E come pesce è difficile da bloccare

Perchè lo protegge il mare

Com’è profondo il mare

Certo

Chi comanda

Non è disposto a fare distinzioni poetiche

Il pensiero come l’oceano

Non lo puoi bloccare

Non lo puoi recintare

Così stanno bruciando il mare

Così stanno uccidendo il mare

Così stanno umiliando il mare

Così stanno piegando il mare

 

Lucio Dalla

Com’è profondo il mare ultima modifica: 2012-03-02T00:00:00+00:00 da Fabrizio Zanetti

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.