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La Candida
La Candida è un’infezione fungina delle mucose dei genitali esterni molto frequente: il fungo responsabile della patologia è la Candida Albicans. Molte persone, soprattutto donne, ne sono affette e possiamo affermare che questa patologia può diventare una vera malattia cronica: infatti in molti casi l’infezione si ripresenta spesso e le pazienti sono obbligate a convivere con fastidi quotidiani. Nella maggior parte dei casi i sintomi principali della patologia sono costituiti da prurito alla vagina , dolore durante la minzione, perdite biancastre e dolore durante i rapporti sessuali. Moltissime volte il prurito e il dolore sono molto intensi.

Rimedi naturali
Esistono alcuni principi naturali e accorgimenti di base per curarla naturalmente, quando la situazione non si è ancora aggravata e quindi non è ancora necessario l’intervento medico.

Aglio e finocchio
Tra gli elementi dotati di riconosciuta azione antiprurito e antifungina ricordiamo il finocchio e l’aglio: questi ortaggi sono sminuzzati e utilizzati per infusi, oppure vengono usati per realizzare unguenti che servono come presidio per lavaggi vaginali quotidiani.

Bicarbonato
Anche il classico bicarbonato di sodio spesso viene consigliato in caso di infezione da Candida: lavaggi frequenti non solo alleviano il fastidio, ma sembrano avere una vera azione inibitoria sulla crescita del fungo.
Il bicarbonato è considerato quasi un vero e proprio farmaco: viene consigliato dai medici anche in occasione di infezione orale da Candida tipica in pazienti diabetici o in soggetti sottoposti a cure chemioterapiche.

Mirtillo
Il mirtillo è considerato un frutto dotato di proprietà antiinfiammatorie e spesso viene consigliato come approccio naturale verso cistiti e infiammazioni dell’apparato urinario; il mirtillo rosso sembra agire anche nei confronti dei funghi ed esistono associazioni con uva ursina e gramigna disponibili in gocce per uso topico vaginale.

Calendula
Molte pomate naturali suggerite in caso di Candidosi vaginale sono costituite da calendula: in questo caso però viene conservato solo l’effetto antiprurito, mentre non si influenza la crescita del fungo; sarebbe quindi meglio usare queste pomate solo come coadiuvanti nell’approccio all’infezione.

Camomilla
In alternativa si può optare verso pomate e instillazioni vaginali di camomilla: questa sostanza possiede proprietà antiinfiammatorie e riduce notevolmente la secchezza aumentando l’idratazione della mucosa vaginale.

Propoli
Altro elemento naturale utile è il propoli: questa sostanza viene usata sia per ridurre il prurito che per rafforzare le difese immunitarie, infatti molte volte alla base dell’infezione c’è una riduzione del sistema immunitario. In particolare il propoli è sicuro anche durante la gravidanza, momento in cui a causa di alterazioni fisiologiche ed ormonali è possibile assistere ad un aumento della frequenza delle infezioni, alla cronicizzazione di infezioni precedenti e alla depressione del sistema immunitario.

Biancheria in cotone
In ultimo non possiamo dimenticare che è importante non utilizzare biancheria intima sintetica che potrebbe favorire e alimentare l’infezione: sarebbe meglio preferire indumenti freschi e di fibre naturali come lino o cotone.

Candida: cosa è e come curarla naturalmente ultima modifica: 2015-04-29T00:00:00+00:00 da Fabrizio Zanetti

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