Dite la verità: a chi di voi non si è mai rotta la borsa della spesa? E tutto giù per terra.

Io avevo assistito più volte alla “comica” scena ma non mi era ancora capitato in prima persona. Non mi era mai capitato fino a sabato.

Finisco la spesa, riempio la borsetta biodegradabile (o compostabile?), pago, saluto e patatrack.

Il mio amico negoziante si scusa quasi come l’avesse costruita lui quella borsetta e comincia un discorso su compostabile e biodegradabile, certificato e non certificato.

Io taglio corto, non ti devi scusare, non è successo niente. Prendiamo un cartone e lo riempiamo. Il riuso non è mai sbagliato.

Il cartone adesso è in garage. Dentro i miei libri (che mia moglie non vuole vedere sulle mensole in salotto) e fuori la scritta “Libri di Fabry”.

Tornando alle borsette, una volta a casa ho voluto capire cosa farneticava il mio amico: compostabile? biodegradabile? certificato?

Dite la verità, non sono l’unico ad avere sottovalutato (o ignorato) le differenze?

Ho trovato una rapidissima e chiarissima spiegazione. Non se la prenderanno gli amici di acquistiverdi.it se la copio qui sotto:

Un sacchetto in bioplastica che rispetti la norma EN 13432 ed EN14995, per l’area europea (o A5TM D6400, per gli Stati Uniti) deve aver ottenuto una certificazione di terza parte della biodegradabilità e compostabilità del sacchetto:

  • La biodegradabilità è la capacità di sostanze e materiali organici di essere degradati in sostanze più semplici mediante l’attività enzimatica di microrganismi.
  • La compostabilità è la capacità di una materiale organico di trasformarsi, a contatto con l’aria e altri rifiuti organici, in compost, un terriccio ricco di sostanze organiche che può essere impiegato come fertilizzante.

Gli shopper conformi alla normativa vigente sono riconoscibili grazie ai loghi OK Compost, Compostable Logo o Compostabile CIC, che possono essere impressi sul sacchetto solo quando il prodotto è stato certificato come biodegradabile e compostabile da uno dei seguenti enti: CIC-Certiquality (Italia) DIN CERTCO (Germania), VINÇOTTE (Belgio), BPI WORLD (Usa).

Probabilmente il sacchetto in cui ho messo la mia spesa sabato era “compostabile”. Era meglio non caricarlo così tanto!

Bioshoppers: tutto giù per terra! ultima modifica: 2012-02-20T00:00:00+00:00 da Fabrizio Zanetti

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