Tra gennaio e febbraio 2016, 13 balene sono state trovate
morte sulle spiagge del mare del Nord in Germania.


Dalle analisi condotte è emerso che i capodogli sono morti
per un
arresto cardiaco dovuto a un errato passaggio in mari
oco profondi mentre erano a caccia di
calamari giganti.

Le stesse analisi post – mortem però hanno scoperto un altro
dato interessante: gli stomaci di 4 di queste balene
erano pieni di rifiuti di plastica e pezzi di motore.

2 ambientalisti tengono in mano alcuni pezzi di plastica e una rete da pesca trovati negli stomaci di 4 fra le balene spiaggiate trovate in Germania

Ora, nonostante i capodogli non siano morti a causa dei rifiuti
trovati nei loro stomaci, il dato è comunque allarmante e
ci aiuta ad
 aumentare la consapevolezza dei danni ambientali causati dall’uomo.

La nostra Terra e i nostri Mari sono pieni di pezzi di plastica
che non si decompongono e continuano ad andare in giro,
provocando danni, inquinamento e la morte di tante specie animali.

L’inquinamento della plastica negli oceani: fatti che non sapevi

La plastica in oceani causa la morte di molti animali,
per ingestione o per intrappolamento.

 Sono state trovate più di 250 specie
di animali inquinati dalla plastica

L’oggetto di plastica più diffuso negli oceani
sono le buste di plastica.

Le tartarughe marine scambiano le buste di plastica per meduse
e muoiono soffocate credendo di aver trovato un buon pranzo.

Sai quanta plastica viene prodotta ogni anno?

240 milioni di tonnellate ogni anno!!
80 milioni solo in Germania

 

 

Balene spiaggiate in Germania: I loro stomaci erano pieni di plastica ultima modifica: 2016-05-19T00:00:00+02:00 da Fabrizio Zanetti

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ho un regalino per te da parte da Verdevero
Iscriviti alla newsletter e ricevi il manuale “35 trucchetti per pulire” GRATIS oggi stesso + tanti trucchetti e offerte su detersivi Bio